Il valore complessivo delle esportazioni di Bergamo nel primo trimestre del 2024 ha superato i cinque miliardi di euro, precisamente 5.046 milioni, registrando una contrazione del 5,8% su base annua. Questo calo è più marcato rispetto alla media regionale della Lombardia (-3,4%) e alla media nazionale (-2,8%).
Bilancia Commerciale e Importazioni
Le importazioni nello stesso periodo sono state pari a 3.468 milioni di euro, con una diminuzione del 9,5% rispetto all’anno precedente. Anche in questo caso, la contrazione è più significativa rispetto alla Lombardia (-5,7%) e al dato nazionale (10,1%). Nonostante ciò, il saldo trimestrale della bilancia commerciale di Bergamo rimane positivo, totalizzando 1.578 milioni di euro, sebbene inferiore al saldo dello stesso trimestre dell’anno scorso (1.593 milioni).
Prestazioni dei Settori Trainanti
Analizzando i settori principali dell’export bergamasco, emerge la seguente situazione:
- Macchinari: 1.132 milioni di euro (-7,8%)
- Prodotti chimici: 780 milioni di euro (-2,9%)
- Metalli di base: 707 milioni di euro (-13,0%)
- Mezzi di trasporto: 529 milioni di euro (+1,6%)
- Gomma e materie plastiche: 476 milioni di euro (-7,8%)
- Apparecchi elettrici: 358 milioni di euro (-4,8%)
- Alimentari: 326 milioni di euro (+1,7%)
- Tessile e abbigliamento: 236 milioni di euro (-10,0%)
Analisi per Aree Geografiche
Per quanto riguarda le aree geografiche di destinazione, l’export verso l’Unione Europea ha subito una diminuzione del 6,1%, mentre il calo verso i Paesi non UE è stato del 5,3%. Le variazioni negative sono particolarmente evidenti in America settentrionale, nei Paesi europei non UE e in Medio Oriente.
Variazioni dei Principali Paesi per Interscambio Commerciale
Rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente, tutte le variazioni dei primi dieci paesi per interscambio commerciale con Bergamo sono negative. Questa tendenza indica un diffuso rallentamento nelle relazioni commerciali internazionali della provincia.
Commento del Presidente Carlo Mazzoleni
Carlo Mazzoleni, presidente della Camera di Commercio di Bergamo, ha commentato: “Con l’inizio dell’anno, siamo arrivati al terzo trimestre consecutivo di calo nelle esportazioni bergamasche, e questa contrazione è più preoccupante rispetto ai dati regionali e nazionali. La Lombardia ha iniziato questo trend discendente un trimestre prima, accumulando quindi una perdita di valore maggiore nel complesso. La debolezza della domanda globale sta penalizzando la manifattura, lasciando invece relativamente indenne il settore dei servizi”.
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