Fiocco rosa al Parco Le Cornelle: una leopardo delle nevi è nata

Il Parco delle Cornelle ha appena assistito alla nascita della cucciola di una specie a rischio d'estinzione: il leopardo delle nevi. Problemi alle zampe posteriori, presto in pubblico

Al Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo, una nuova cucciola di leopardo delle nevi ha visto la luce, aggiungendo un’importante speranza per la conservazione di questa specie in via di estinzione. La piccola, nata da mamma Luna e papà Askar, rappresenta un evento di grande rilievo per la biodiversità.

La nascita di una cucciola speciale

La nuova cucciola di leopardo delle nevi è venuta al mondo in un momento cruciale per il Parco Le Cornelle, che ha recentemente cambiato gestione, passando dalla famiglia Benedetti au De Rocchi. La piccola è nata da Luna, una femmina proveniente da una struttura inglese, e da Askar, un maschio nato in Germania, entrambi parte del programma EEP (European Endangered Species Programme), gestito dall’EAZA (European Association of Zoos and Aquaria). Questo programma è fondamentale per la conservazione di specie a rischio, come il leopardo delle nevi.

Una sfida per la piccola di leopardo delle nevi

Nonostante la gioia della nascita, i veterinari hanno scoperto un problema alle zampe posteriori della cucciola durante la prima visita, avvenuta una settimana dopo la nascita, quando la madre Luna ha finalmente consentito l’accesso ai veterinari. Le radiografie, effettuate in collaborazione con il dipartimento veterinario dell’Università di Milano, hanno evidenziato una crescita anomala delle ossa, che ha richiesto un immediato intervento.

Per aiutare la piccola a superare questa sfida, è stato predisposto un piano di fisioterapia quotidiana e una dieta alimentare integrativa. Ogni giorno, la cucciola viene fatta uscire dalla tana e assistita dai keeper del parco, che la aiutano a camminare, correggendo la posizione delle zampe per favorire lo sviluppo muscolare e il rafforzamento delle ossa.

Un traguardo importante per la conservazione

La nascita di questa cucciola è un evento di grande importanza non solo per il Parco Le Cornelle, ma per l’intera comunità internazionale impegnata nella conservazione delle specie in via di estinzione. I leopardi delle nevi sono infatti una delle specie più minacciate, con solo una quindicina di nascite all’anno in tutto il mondo. La perdita di habitat, la caccia illegale e i cambiamenti climatici continuano a mettere a rischio la sopravvivenza di questi magnifici felini.

Il Parco Le Cornelle è una delle tre strutture italiane che partecipano attivamente alla riproduzione di questa specie, ospitando esemplari che contribuiscono al programma EEP. Attualmente, nei parchi zoologici europei aderenti all’EAZA sono ospitati un totale di 185 esemplari di leopardo delle nevi, e ogni nuova nascita è un passo avanti verso la conservazione della specie.

La cucciola di leopardo: quando sarà visibile al pubblico

Per il momento, la piccola cucciola non è ancora visibile al pubblico, ma il parco ha assicurato che presto sarà possibile ammirarla. Questo sarà un momento atteso da tutti coloro che seguono con interesse e passione le attività del Parco Le Cornelle, e rappresenterà una straordinaria opportunità per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della conservazione delle specie minacciate.

La storia di questa piccola cucciola non solo commuove, ma accende anche una luce di speranza per il futuro dei leopardi delle nevi, un futuro che, grazie a iniziative come quelle del Parco Le Cornelle, può essere un po’ più sicuro.

Redazione

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