Apertura straordinaria all’Archivio di Stato: storia dell’Istituto Italiano d’Arti Grafiche

L'Archivio di Stato di Bergamo celebra le Giornate Europee del Patrimonio con la storia dell'Istituto Italiano d'Arti Grafiche: dal 28 settembre all'8 novembre

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2024, anche l’Archivio di Stato di Bergamo partecipa all’iniziativa con un’apertura straordinaria prevista per il 28 settembre. Il tema scelto per quest’anno è “Patrimonio in cammino”, e a Bergamo sarà presentata una mostra unica che racconta la storia dell’Istituto Italiano d’Arti Grafiche, un’importante istituzione a livello europeo fino alla metà del XX secolo e tuttora fiorente nella sede di via per Zanica come industria poligrafica.

L’Archivo di Stato apre alla storia delle Arti Grafiche

L’apertura straordinaria è fissata dalle 9 alle 13, e durante questo intervallo, il pubblico avrà la possibilità di accedere liberamente alla sede dell’Archivio di Stato. I visitatori potranno esplorare i depositi dell’archivio e osservare alcuni dei documenti storici conservati presso l’Istituto. Alle 10, la giornata si arricchirà con la presentazione ufficiale della mostra e una visita guidata. L’Archivio di Stato si trova in via Fratelli Bronzetti al civico 26.

La mostra: tra réclame e propaganda

La mostra, intitolata “Tra réclame e propaganda, dall’autarchia alla ricostruzione”, si concentra su una selezione di bozzetti, disegni e prove di stampa realizzati tra gli anni Venti e Cinquanta. Questi materiali rappresentano una testimonianza parziale, ma significativa, della ricca produzione iconografica dell’Istituto Italiano d’Arti Grafiche. Nonostante molti documenti siano andati persi, ciò che rimane offre un prezioso sguardo sul ruolo dell’Istituto nel contesto storico, politico e sociale dell’epoca. La mostra ricostruisce i rapporti tra autori, committenti e organi di potere, evidenziando le relazioni che l’Istituto tesseva con il mondo della propaganda e della pubblicità.

Un percorso di storia e cultura

Il progetto espositivo mira a far rivivere la storia dell’Istituto, che è stato uno dei più importanti centri editoriali e grafici d’Europa. Attraverso i materiali esposti, sarà possibile scoprire non solo l’evoluzione dell’arte grafica in quel periodo, ma anche il contributo dell’Istituto alla diffusione di idee politiche e culturali, soprattutto durante i periodi dell’autarchia e della ricostruzione post-bellica. La mostra rimarrà aperta fino all’8 novembre 2024, durante gli orari di apertura dell’Archivio di Stato.

Catalogazione del fondo iconografico

Durante l’apertura straordinaria, verrà presentato anche l’avvio dei lavori di catalogazione della serie Disegni e bozzetti appartenente al fondo iconografico dell’Istituto. Questo progetto permetterà di ordinare e conservare i materiali storici rimasti, arricchendo ulteriormente il patrimonio archivistico dell’Archivio di Stato di Bergamo.

Come partecipare

La partecipazione all’evento è gratuita e aperta a tutti. È possibile prenotare la visita scrivendo a as-bg.info@cultura.gov.it o telefonando al 035/233131, ma la prenotazione non è obbligatoria. Un’occasione imperdibile per gli appassionati di storia e cultura, che avranno la possibilità di esplorare uno degli archivi più ricchi e affascinanti d’Italia.

 

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