Domenica sera, 5 ottobre, verso le 22, un gruppo di almeno quattro banditi armati e con il volto coperto da passamontagna ha fatto irruzione in una villa situata sulle colline di Cenate Sopra. La villa appartiene a una coppia di imprenditori, che al momento dell’incursione non erano in casa. A farne le spese è stata la nuora di uno dei coniugi, che si trovava da sola nell’abitazione e si è trovata a vivere momenti di puro terrore.
Minacce e paura: la donna cede gioielli ai rapinatori
I banditi, armati di pistola, hanno chiesto alla donna con insistenza dove fossero custoditi contanti, gioielli e oro. Dopo averla minacciata e spintonata, la donna, visibilmente scossa, ha cercato di spiegare ai rapinatori che la villa era già stata presa di mira in passato e che i proprietari avevano adottato misure di sicurezza, rendendo difficile trovare oggetti di valore.
Nonostante le minacce, la donna ha dichiarato di non sapere dove fossero i beni richiesti. I rapinatori, probabilmente sotto pressione per il passare del tempo, si sono accontentati degli oggetti che la vittima aveva con sé: un orologio, alcuni anelli e degli orecchini. Non sono stati resi noti dettagli sull’ammontare esatto del bottino.
L’indagine dei carabinieri
Dopo la fuga dei rapinatori, la donna, in stato di shock, ha immediatamente contattato il 112 per chiedere aiuto. Sul caso stanno indagando i carabinieri del comando provinciale di Bergamo, che stanno cercando collegamenti con altre rapine simili avvenute quest’anno nella zona, come quelle registrate a Calvenzano e Romano di Lombardia. In uno di questi episodi, un finanziere in pensione era riuscito a mettere in fuga i ladri sparando un colpo di pistola.
Al momento, non ci sono ulteriori informazioni sui responsabili o sul valore esatto della refurtiva, ma l’indagine prosegue per identificare il commando armato che ha seminato il terrore nella villa di Cenate Sopra.
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