Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, ha espresso il suo malcontento per i gravi disservizi che continuano a colpire i pendolari lombardi. Ritardi e cancellazioni hanno caratterizzato il mese di settembre, sollevando critiche anche a livello istituzionale.
La difficile situazione dei pendolari lombardi
Il mese di settembre 2024 è stato segnato da continui disagi per i pendolari lombardi, con ritardi e cancellazioni che hanno reso il trasporto ferroviario un vero e proprio incubo. La situazione, definita «insostenibile», ha portato la Regione Lombardia a confrontarsi con i vertici di Rfi, Ferrovie Nord e Trenord. Durante l’incontro, avvenuto a Palazzo Lombardia mercoledì 9 ottobre, il governatore Fontana non ha risparmiato dure critiche, chiedendo soluzioni concrete e immediate.
Lo sfogo del governatore Fontana
Nel suo intervento, Fontana ha dichiarato senza mezzi termini: «Ultimamente, di puntuale ci sono solo i disservizi sulla rete. La situazione è inaccettabile e sono profondamente indignato e offeso dalla gestione di Rfi». Il governatore ha ricordato il protocollo firmato nel 2019, che prevedeva un investimento di 14 miliardi di euro in sette anni per migliorare la rete ferroviaria, ma ha espresso il suo dubbio sulla capacità di Rfi di completare gli investimenti previsti: «Al momento non credo sia stato impegnato neanche un miliardo e dubito che ci sarà la capacità di spenderne tredici nei prossimi due anni».
Fontana ha inoltre chiesto risposte chiare e un impegno concreto da parte di tutti gli attori coinvolti: «Pretendo risposte concrete e non sono più disposto ad accettare le solite scuse. Serve un puntuale cronoprogramma e il dettaglio degli interventi che verranno posti in essere». Ha sottolineato l’importanza di un maggiore coordinamento con Trenord e ha insistito sulla necessità di migliorare la comunicazione con i cittadini: «I cittadini hanno il diritto di conoscere per tempo gli eventuali disservizi che dovranno affrontare durante la giornata».
L’assessore Lucente: settembre un mese disastroso
D’accordo con il governatore, l’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, ha descritto la situazione di settembre come «disastrosa», attribuendo i disagi non solo agli incidenti e alle avversità meteorologiche, ma anche agli interventi infrastrutturali che hanno aggravato il quadro: «Tra disservizi e interruzioni derivanti dagli interventi infrastrutturali, la situazione è diventata insostenibile. E di certo non più tollerabile».
Lucente ha sottolineato la responsabilità delle istituzioni nel garantire un servizio adeguato ai cittadini: «Abbiamo il dovere di fornire un servizio adeguato ai cittadini, che hanno il diritto di avere treni puntuali». Ha inoltre esortato tutti gli enti coinvolti a un maggiore coordinamento e rispetto dei tempi nei lavori programmati.
Prossimi passi: incontri in ogni provincia
Per affrontare le criticità in modo più diretto, Lucente ha annunciato una serie di incontri sui territori con le istituzioni locali, le associazioni e i rappresentanti di Rfi, Ferrovie Nord e Trenord: «Ho intenzione di programmare una serie di incontri sui territori, cadenti su ogni provincia, per verificare di persona le maggiori criticità che sta vivendo il sistema ferroviario locale».
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