A partire da gennaio 2025, a Bergamo entrerà in servizio un nuovo Nucleo di polizia locale “appiedato”, con sede ai Propilei di Porta Nuova. Questo progetto, approvato dalla Giunta comunale, rientra nell’organizzazione della polizia locale della città e ha l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza e presenza visibile nel centro cittadino. Il nucleo sarà composto inizialmente da una decina di agenti, selezionati e formati nei mesi di novembre e dicembre, per monitorare specifiche zone sensibili come via Papa Giovanni XIII, via Paglia e via Bonomelli. I poliziotti di prossimità si impegneranno in attività di prevenzione e controllo, interfacciandosi costantemente con la comunità locale.
La polizia appiedata: una presenza costante
La sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, ha annunciato che questo nuovo nucleo rappresenta un passo fondamentale per la sicurezza integrata in città, uno degli obiettivi principali dell’amministrazione. Il progetto intende infatti rendere gli agenti una presenza fisica e costante nelle aree assegnate, con l’obiettivo di ridurre le distanze tra i cittadini e le forze di polizia locale. Oltre alle normali attività di sorveglianza, gli agenti saranno formati per riconoscere comportamenti sospetti e monitorare fenomeni legati al disagio giovanile, lavorando quindi su una prevenzione più mirata.
Da novembre adeguamenti ai Propilei
A partire da novembre, è previsto l’adeguamento degli spazi in Porta Nuova che ospiteranno il nuovo nucleo. Contemporaneamente, la selezione e la formazione degli agenti seguirà un percorso in cui esperienza e nuove reclute si affiancheranno per costruire un corpo equilibrato e competente. Entro dicembre, la struttura organizzativa del nucleo verrà definita in dettaglio, includendo l’integrazione con le altre strutture di sicurezza cittadine. Questa fase si concluderà con la presentazione di un piano operativo, realizzato anche grazie all’osservazione preliminare svolta dai primi agenti sul campo. La collaborazione con la Questura permetterà di garantire un coordinamento efficace con le altre forze dell’ordine presenti sul territorio.
Oltre alla sindaca, il progetto è stato presentato dall’assessore alla Sicurezza, dall’assessora all’Educazione alla legalità e dal dirigente ad interim della polizia locale. Il vicecomandante del comando di via Coghetti ha sottolineato come l’iniziativa risponda a un’esigenza concreta di sicurezza urbana e inclusività, garantendo un miglior controllo delle aree strategiche e offrendo un riferimento costante alla cittadinanza.
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