La comunità di Costa Volpino si stringe nel dolore per l’addio a Sara Centelleghe, la diciottenne tragicamente uccisa il 25 ottobre. La camera ardente è stata allestita presso l’auditorium di via Nazionale, messo a disposizione dal Comune per accogliere i numerosi visitatori che desiderano renderle omaggio. La camera è aperta dalle 9 alle 21 di venerdì e sabato, con una veglia in programma sabato 2 novembre alle 19. Le esequie si terranno domenica 3 novembre alle 15 nella chiesa parrocchiale di Corti, da dove il corteo funebre si muoverà verso il cimitero della frazione Piano.
La famiglia e gli amici, sconvolti dalla perdita, hanno voluto circondare il feretro con mazzi di girasoli, uno dei fiori preferiti della giovane. Il quaderno all’ingresso dell’auditorium si riempie di messaggi affettuosi: “Una vita spezzata troppo presto, proteggi sempre la tua famiglia” e “Ciao Saretta, il tuo sorriso ora è una stella nel cielo”. Vicini al feretro, la mamma Marilisa e il papà Vittorio accolgono con commozione gli abbracci e le condoglianze della comunità e, attorno alle 11.30 di venerdì, il parroco di Corti ha raggiunto la camera ardente per pregare e impartire una benedizione in ricordo di Sara.
La tragedia e lo shock della comunità
La morte di Sara ha scosso profondamente Costa Volpino. La giovane è stata brutalmente aggredita nella sua abitazione da Jashandeep Badhan, un diciannovenne di origini indiane, presumibilmente in cerca di droga. Secondo la ricostruzione, Badhan, dopo aver mandato un messaggio a un’amica di Sara per confermare un appuntamento, è entrato in casa della ragazza, trovandola addormentata. La furia omicida si è scatenata quando Sara si è svegliata e ha sorpreso il giovane mentre frugava nella stanza. Nel tentativo di zittirla, l’aggressore ha afferrato delle forbici e l’ha colpita ripetutamente, fino a causarle lesioni letali.
La tragica dinamica dell’accaduto continua a sconvolgere amici, conoscenti e tutta la cittadinanza, che si sono riuniti mercoledì sera per una fiaccolata in memoria di Sara. Almeno 3.000 persone hanno sfilato nel corteo, che ha attraversato anche via Nazionale, proprio davanti al condominio dove si è consumato l’omicidio, lasciando mazzi di fiori e candele.
Le parole del sindaco e il cordoglio pubblico
In questo clima di lutto, il primo cittadino di Costa Volpino ha espresso parole di conforto e ha sottolineato l’importanza di sostenere i valori del rispetto, del dialogo e dell’educazione per aiutare i giovani a orientarsi in una società sempre più complessa. “Le istituzioni e la comunità devono collaborare per costruire insieme un percorso educativo solido per i ragazzi”, ha dichiarato, ricordando che il supporto alla crescita delle giovani generazioni è un compito condiviso tra istituzioni, famiglie, educatori e associazioni.
Il doloroso commiato
La salma di Sara è stata sottoposta ad autopsia presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è rimasta fino a quando l’autorità giudiziaria ha autorizzato il rilascio, giovedì scorso. La famiglia, con l’affetto e il supporto dell’intera comunità, si prepara ora all’ultimo saluto. La cerimonia di domenica pomeriggio offrirà un momento di raccoglimento per tutti coloro che hanno conosciuto e amato Sara, e per quanti hanno voluto esprimere vicinanza e sostegno in questa dolorosa circostanza.
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