Il Museo delle Storie di Bergamo è stato il museo più visitato in provincia nel 2023, con 221.170 presenze, seguito dalla Gamec (Galleria d’Arte Contemporanea), che ha registrato quasi 174.000 visitatori, e dall’Accademia Carrara, che si è attestata a 129.348 ingressi. Un anno di ripresa per il settore culturale bergamasco, con 27 strutture riconosciute dalla Regione Lombardia che, nel complesso, mostrano un incremento rispetto ai difficili anni della pandemia.
Le strutture cittadine guidano la ripresa
I musei cittadini dominano la classifica. Dopo il podio composto dal Museo delle Storie, dalla Gamec e dall’Accademia Carrara, troviamo l’Orto Botanico Lorenzo Rota (81.607 visitatori) e il Museo Civico di Scienze Naturali Enrico Caffi (81.272). Tuttavia, non tutte le strutture hanno ancora recuperato i numeri del 2019, complice il difficile impatto della pandemia.
Tra i musei provinciali si distingue il Museo Civico Ernesto e Teresa Della Torre di Treviglio, con 18.489 visitatori, che si avvicina a numeri di alcuni musei cittadini. Seguono il Museo Diocesano di Bergamo (21.000 presenze) e il Museo dei Tasso e della Storia Postale di Camerata Cornello (14.000 visitatori).
Difficoltà per alcune strutture provinciali
Nonostante la ripresa, molti musei al di fuori del capoluogo faticano a tornare ai numeri pre-pandemia. Il Museo del Falegname Tino Sana di Almenno San Bartolomeo, il Museo Etnografico dell’Alta Valle Seriana di Ardesio e il Museo del Tessile “Martinelli Ginetto” di Leffe sono solo alcune delle realtà che non hanno ancora raggiunto le presenze registrate nel 2019.
Un caso particolare è quello del Museo della Basilica di Gandino, che nel 2022 aveva avuto un boom di visitatori (6.128 presenze), ma nel 2023 è tornato a numeri più modesti (2.414). A influenzare i dati, spesso, sono state anche chiusure temporanee per ristrutturazioni e riorganizzazioni.
Capitale della Cultura e rilancio della Carrara
L’Accademia Carrara, in particolare, ha beneficiato del titolo di Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023. Dopo una chiusura di cinque mesi nel 2022 per lavori di riallestimento, ha visto un netto incremento di visitatori rispetto agli anni precedenti. Se nel 2019 si era fermata a 55.000 ingressi, nel 2023 ha più che raddoppiato le presenze.
Una crescita che guarda al futuro
Il trend complessivo dei musei bergamaschi è positivo, con un aumento costante dal 2021 a oggi. Tuttavia, restano sfide per le strutture provinciali più piccole, che necessitano di ulteriore promozione e supporto per recuperare appieno i livelli pre-pandemia.
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