A Cazzano Sant’Andrea, il calendario 2025 è diventato la tradizionale strenna natalizia distribuita dall’Amministrazione Comunale a cittadini e aziende. Questa pubblicazione, curata dagli uffici comunali e dalla delegata alla cultura Lucia Gualdi, si distingue per una raccolta di immagini suggestive che ritraggono bambini e ragazzi vestiti come i loro avi. Le foto evocano un’epoca passata, in cui la connessione con la Madre Terra e le tradizioni locali erano elementi centrali della vita quotidiana.
Il calendario e il progetto Accoglienza
Le fotografie sono state realizzate da Kim Zambaiti nell’ambito del progetto “Accoglienza”, nato dalla collaborazione tra la Biblioteca Comunale, la scuola Primaria e il progetto “Orto didattico”. Il sindaco Sergio Spampatti ha sottolineato il valore culturale e educativo dell’iniziativa, spiegando come i giovani abbiano avuto l’opportunità di immergersi nella storia e nelle tradizioni della comunità. “I nostri figli e nipoti – ha dichiarato il primo cittadino – hanno avuto il piacere di ascoltare storie e poesie dialettali, apprendere tradizioni del tempo che fu e scoprire il mondo dei loro bisnonni. Erano tempi di grandi fatiche, il tempo era scandito dalle stagioni, il clima influenzava enormemente il raccolto che sovente non permetteva nemmeno di sfamare le famiglie, composte da numerose persone. Nel contempo, c’era un gran rispetto della natura ed i fanciulli crescevano liberi e spensierati”.
I ragazzi d’epoca e quelli di oggi
Spampatti ha poi aggiunto una riflessione sull’importanza di trasmettere ai giovani valori autentici, nonostante i cambiamenti del presente: “Oggi abbiamo tutto, ma il sorriso felice di un bambino che, per esempio, riceveva un mandarino a Natale, difficilmente si vede sul volto dei nostri ragazzi. Considerato che per natura un bambino esprime gioia e voglia di giocare, dobbiamo essere noi adulti con i nostri comportamenti ad aiutarli ad essere veramente felici, evitando loro ‘pressioni’ senza senso. C’è di che meditare”.
Il contributo della comunità cazzanese
Il progetto ha visto la partecipazione attiva di diversi membri della comunità. Amadio Bertocchi e Antonio Bernardi, cultori di storia e tradizioni locali, hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, insieme a Teresa Mismetti Moretti, madre del compianto Ivan, che ha messo a disposizione la storica cascina Brugale, usata come scenografia per gli scatti. Questo ambiente suggestivo ha fatto da cornice ideale per rappresentare il passato con autenticità e profondità.
Il calendario è attualmente disponibile presso gli Uffici Comunali per chi desiderasse una copia. La pubblicazione non è solo un omaggio alla storia locale, ma anche uno strumento per riflettere sul valore delle tradizioni e sul significato della felicità.

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