Con l’assegnazione definitiva a Redo Sgr della gestione del Fondo immobiliare per il recupero delle ex caserme Montelungo e Colleoni, si apre una fase cruciale per il nuovo campus universitario dell’Università di Bergamo. La pubblicazione della determina sul sito del Comune di Bergamo segna la fine di una lunga fase preparatoria e il superamento di uno stallo che durava dal 2017, l’annoa cui risalgono le prime demolizioni. I lavori, sospesi per anni, riprenderanno entro giugno 2025.
Una proposta strategica e un finanziamento solido
La svolta arriva grazie a una proposta elaborata da Redo Sgr, società milanese sostenuta da Fondazione Cariplo, con un investimento iniziale di 5 milioni di euro e un finanziamento di 34 milioni da parte di Intesa San Paolo. Dopo una prima gara deserta nel maggio 2023, l’offerta di Redo è stata accolta e inserita nel terzo Atto integrativo sottoscritto nel maggio 2024 da Comune di Bergamo, Università, Cassa Depositi e Prestiti e Regione Lombardia. Quest’ultima ha stanziato 15 milioni per l’acquisto delle ex caserme e per un nuovo edificio destinato alle aule.
A ottobre è stata confermata l’aggiudicazione provvisoria, ora divenuta definitiva. Secondo l’assessore alla Riqualificazione urbana Francesco Valesini, la procedura di bando è ufficialmente chiusa e sono in corso i preparativi per costituire il Fondo immobiliare entro l’inizio del 2025, con la fase esecutiva pronta a partire subito dopo.
Un progetto da 77 milioni e nuovi spazi per gli studenti
L’operazione ha un valore stimato di 75-77 milioni di euro. Grazie all’intervento di Redo, si punta a una maggiore rapidità nella realizzazione delle opere e a una solida gestione finanziaria. Tra le novità principali rispetto al progetto iniziale, spicca l’aumento della capacità dello studentato: i posti letto previsti passano da 282 a oltre 450, per rispondere alla crescente domanda di alloggi da parte degli studenti universitari.
Il progetto non si limita a migliorare l’offerta abitativa, ma rappresenta anche un’importante riqualificazione urbanistica. Come sottolineato dal rettore dell’Università di Bergamo, Sergio Cavalieri, la riqualificazione delle ex caserme Montelungo-Colleoni sarà un tassello strategico non solo per l’ateneo, ma per l’intera città. L’intervento mira a integrare spazi moderni per le attività didattiche con un contesto urbano rinnovato, valorizzando un’area storica che ha atteso a lungo di essere restituita alla comunità.
L’avvio del cantiere e i prossimi passi
Entro sei mesi, ruspe e operai torneranno a lavorare nell’area delle due ex caserme, mettendo fine a otto anni di attesa. La fase esecutiva includerà la costituzione del Fondo, la progettazione definitiva e la firma dei contratti necessari per avviare i lavori. Il nuovo campus non solo soddisferà le esigenze degli studenti, ma contribuirà alla crescita e alla trasformazione della città, con benefici a lungo termine sia dal punto di vista educativo che economico.
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