A Pontirolo Nuovo, le fototrappole installate lungo le strade hanno permesso di identificare un uomo intento a scaricare rifiuti domestici. Il gesto, avvenuto lo scorso 3 gennaio lungo la via che collega il paese a Fara, si è concluso con una sanzione e l’obbligo di ripristinare l’area contaminata.
Abbandono di rifiuti: un problema punito severamente
L’uomo, residente in paese e di origini straniere, è stato colto in flagrante dalle fototrappole installate dalla polizia locale per monitorare comportamenti illeciti legati all’abbandono di rifiuti. La sanzione iniziale di 216 euro è stata ridotta a 151 euro, in quanto pagata entro i cinque giorni previsti dalla legge. Inoltre, il trasgressore ha ripulito completamente l’area, ammettendo le proprie responsabilità.
Il comandante della polizia locale, Michele Maltese, ha chiarito che l’abbandono dei rifiuti costituisce un reato penale. Tuttavia, essendo regolato anche dal Codice della strada, l’infrazione viene punita in base all’articolo 15 dello stesso. “La nostra priorità è garantire il rispetto dell’ambiente e contrastare atti di inciviltà”, ha dichiarato Maltese, aggiungendo che le fototrappole rappresentano uno strumento essenziale in questa battaglia.
Un sistema efficace per tutelare l’ambiente
Le fototrappole, installate in aree sensibili, si sono rivelate uno strumento di prevenzione e deterrenza contro comportamenti illeciti. Nel caso di Pontirolo Nuovo, l’uomo è stato rintracciato in poche ore grazie alle immagini raccolte. Di fronte alle prove, ha collaborato con le autorità, chiudendo rapidamente la vicenda.
Questo episodio sottolinea l’impegno dell’amministrazione comunale nel promuovere la cura dell’ambiente e contrastare i reati legati al degrado urbano. “Continueremo a monitorare e sanzionare chiunque commetta infrazioni di questo tipo”, ha concluso il comandante Maltese, ricordando l’importanza del rispetto per il territorio.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.