Il premio di Anmic a Sacbo
L’Anmic di Bergamo (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) ha conferito un importante riconoscimento a Sacbo, la società di gestione dell’aeroporto di Bergamo, per l’impegno dimostrato nell’assistenza ai passeggeri con mobilità ridotta. La motivazione del premio sottolinea «l’attenzione, la sollecitudine e la costante collaborazione manifestate nella cura della qualità dei servizi offerti alle persone con disabilità», definendo lo scalo bergamasco «un esempio a livello internazionale».
Una collaborazione consolidata
Giovanni Manzoni, presidente di Anmic Bergamo, ha evidenziato la lunga e proficua collaborazione tra l’associazione e Sacbo. Grazie a questo rapporto, sono stati raggiunti importanti traguardi nella qualità dei servizi, inclusa la progressiva eliminazione delle barriere architettoniche, sensoriali e motorie.
Manzoni ha anche sottolineato che l’assistenza non si limita ai passeggeri con disabilità, ma si estende ad altre categorie, come le famiglie con bambini piccoli. Nonostante alcuni passeggeri non rispettino l’obbligo di prenotare in anticipo il servizio di assistenza, Sacbo continua a garantire un supporto di alto livello, dimostrando professionalità, competenza e dedizione.
L’impegno del personale Sacbo
Giovanni Sanga, presidente di Sacbo, ha espresso soddisfazione per il riconoscimento ricevuto, attribuendo il merito a tutto il personale dell’aeroporto. Ha sottolineato che l’attenzione verso le persone con disabilità o con invalidità temporanee è sempre una priorità, garantendo a tutti il diritto di volare con servizi efficienti sia in partenza che in arrivo.
«Va dato merito al personale di aver raggiunto livelli qualitativi largamente riconosciuti, ma ci impegniamo a migliorare ulteriormente. Questo riconoscimento – ha aggiunto Sanga – è uno stimolo per proseguire su questa strada, continuando a offrire un servizio d’eccellenza».
I dati del 2024: assistenza in crescita
Durante l’ultima riunione tra Anmic e Sacbo, sono stati presentati i dati relativi all’assistenza fornita nel 2024. Nell’anno sono state garantite 88.480 assistenze, con un incremento del 50% rispetto al 2019 e al 2022.
L’incidenza dei passeggeri a mobilità ridotta ha raggiunto lo 0,74%, il dato più alto mai registrato, e in media sono stati forniti 82 servizi di assistenza ogni 100 voli. Tuttavia, il 23% dei passeggeri aventi diritto non ha provveduto a fare richiesta anticipata dell’assistenza, creando difficoltà nella gestione operativa.
Per affrontare questo problema, è stata avviata una campagna di sensibilizzazione volta a promuovere il rispetto delle regole, fondamentale per garantire un servizio sempre puntuale e adeguato.
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