Prevenzione e diagnosi precoce sono strumenti fondamentali per combattere le malattie e migliorare la qualità della vita. Secondo le statistiche, il 50% delle malattie croniche e il 70% di quelle tumorali potrebbero essere prevenute, evidenziando l’importanza di una cultura della salute che coinvolga cittadini, istituzioni e volontariato.
È proprio questo l’obiettivo del progetto “Insieme si può. Insieme funziona”, avviato nel 2022 da un gruppo di associazioni e giunto alla quarta edizione. Il programma 2025 prevede sette incontri, con un focus particolare sul coinvolgimento delle scuole, per sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della prevenzione.
Il programma degli incontri
Gli eventi si svolgeranno da marzo a dicembre, con appuntamenti mensili dedicati a diverse tematiche sanitarie:
- 22 marzo 2025 – Istituto G. Galli, Bergamo (ore 11.00): “Indovina chi viene a pranzo”, in occasione della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica, con la partecipazione del prof. Silvio Garattini dell’Istituto di Ricerche Mario Negri.
- 9 aprile 2025 – Auditorium Liceo Imiberg, Bergamo (ore 18.00): “La coagulazione del sangue e i tumori: esiste una relazione?”, in collaborazione con la Casa di Cura Palazzolo e il Centro per la Diagnosi della Trombosi.
- 23 maggio 2025 – Auditorium Bcc Treviglio (ore 18.00): “Il nuovo modo di fumare: cosa ne pensano i ragazzi e cosa dicono gli esperti”.
- Settembre 2025 (data da definire): Pigiama Run per la sensibilizzazione sui tumori pediatrici e convegno sulle cure palliative precoci.
- Ottobre 2025 (data da definire): convegno dedicato alla prevenzione del tumore al seno.
- 20 novembre 2025 – Auditorium Modernissimo, Nembro (ore 18.00): incontro sul cancro al pancreas, mutazioni genetiche e familiarità.
- Novembre-dicembre 2025: incontro sulla prevenzione oncologica legata alla sessualità e all’affettività nei giovani.
Collaborazione tra sanità, scuole e volontariato
La crescente incidenza delle malattie croniche e l’invecchiamento della popolazione richiedono strategie di prevenzione efficaci e accessibili. Nel 2050, si prevede che il 35,9% della popolazione sarà over 65, e un terzo di questi individui avrà una malattia cronica o degenerativa.
Per questo motivo, il progetto coinvolge le tre Asst bergamasche, istituzioni sanitarie, enti locali e associazioni di volontariato, che lavorano insieme per diffondere la cultura della prevenzione.
Francesco Locati, direttore di Asst Papa Giovanni XXIII, sottolinea: “Creare una cultura della prevenzione è fondamentale in un contesto di invecchiamento demografico. La collaborazione tra sanità e Terzo Settore è essenziale per raggiungere questo obiettivo”.
Anche Marco Passaretta, direttore di Asst Bergamo Est, evidenzia come “investire nella prevenzione permetta di ridurre l’incidenza delle malattie e migliorare la qualità della vita dei cittadini”.
Il progetto è supportato anche dall’Ats di Bergamo, che dal 2025 introdurrà lo screening ai polmoni, con l’obiettivo di aumentare la partecipazione della popolazione ai programmi di prevenzione.
Prevenzione: un impegno comune
Le amministrazioni locali e le istituzioni private sostengono l’iniziativa, come ribadito dal sindaco di Seriate, Gabriele Cortesi, che sottolinea l’importanza della “sinergia tra comuni e strutture sanitarie per il benessere della comunità”.
“Mettere al centro la cultura della salute significa fornire strumenti concreti per il benessere di tutti”, aggiunge Massimo Castoldi, direttore sanitario di Humanitas.
Grazie a questa rete di collaborazioni, “Insieme si può. Insieme funziona” continua il suo impegno per promuovere stili di vita sani e diffondere la consapevolezza sull’importanza della prevenzione.
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