Artigianato bergamasco in difficoltà: calano legno, arredamento e carpenteria navale

Aumentano le richieste di cassa integrazione: nel 2024 le aziende coinvolte crescono del 51%, mentre i settori più colpiti sono legno, arredamento e carpenteria navale

Il settore artigianale bergamasco sta affrontando una fase di rallentamento, testimoniata dal forte aumento delle richieste di cassa integrazione. Secondo i dati del Fondo di Solidarietà Bilaterale Alternativo per l’Artigianato (FSBA), nel 2024 le aziende che hanno sospeso l’attività produttiva sono passate da 850 a 1.286, registrando un incremento del 51%rispetto all’anno precedente. Anche i lavoratori coinvolti sono aumentati in modo significativo, da 4.981 a 8.413, mentre i fondi destinati all’integrazione salariale sono saliti da 1,75 milioni a 2,62 milioni di euro.

I settori più colpiti

Tra i comparti più penalizzati figurano il legno, la carpenteria navale e l’arredamento, con un aumento del 132% delle ore di cassa integrazione richieste. Seguono il tessile-abbigliamento e il metalmeccanico, con un incremento del 32%. Le prime proiezioni per il 2025 indicano che questa tendenza potrebbe proseguire, alimentando le preoccupazioni del settore.

La reazione dei sindacati

Il fenomeno ha destato preoccupazione tra le organizzazioni sindacali. Angelo Chiari, responsabile Artigiani della segreteria CGIL Bergamo, ha sottolineato l’importanza di monitorare la situazione: “Questi dati colpiscono settori tradizionalmente forti del manifatturiero bergamasco, da sempre pilastri dell’occupazione locale. Nei prossimi mesi manterremo alta l’attenzione su questa crisi”.

Gli strumenti di sostegno per i lavoratori

Il FSBA prevede un’integrazione salariale fino all’80% dello stipendio, con il mantenimento della contribuzione ai fini pensionistici. A questa misura si aggiunge il supporto del fondo bilaterale artigiano ELBA, che fornisce un aiuto economico aggiuntivo: 150 euro per almeno 10 giorni di sospensione e 300 euro per chi è rimasto fermo per un intero mese.

In un contesto di crisi, è essenziale garantire strumenti di tutela adeguati per i lavoratori. La CGIL Bergamo offre assistenza per l’accesso alla cassa integrazione e ai fondi di sostegno, fornendo informazioni e supporto ai dipendenti colpiti dalla riduzione dell’attività produttiva.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Una serata speciale tra storia, tradizione e musica per festeggiare un’attività simbolo della comunità gandinese:...
distrbutore di benzina
I prezzi alla pompa continuano a salire e pesano sui bilanci delle famiglie. Associazioni dei...
Valseriana News, AfterMedia e Be Learning uniscono competenze e servizi in un nuovo spazio dedicato...
Vittoria di categoria e ottavo posto assoluto in Catalunya per il cinquantacinquenne ciclista da fuori...
Dalla progettazione tecnica alla grande giornata inaugurale, il nuovo istituto “Rinaldini” rappresenta un investimento per...
La nuova attività sul sagrato della Basilica corre già a pieno ritmo dopo l’apertura: venerdì...

Altre notizie