Momenti di tensione nel municipio di Misano Gera d’Adda, dove un uomo di 57 anni, G.M., ha perso il controllo dopo non aver trovato l’assistente sociale nel giorno di ricevimento. Dalla rabbia all’aggressione, il passo è stato breve: ha sbattuto i pugni su un tavolo, scagliato il cellulare a terra e spintonato un agente della polizia locale, scaraventandolo contro il muro.
L’intervento dei carabinieri è stato necessario per riportarlo alla calma. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, per poi comparire davanti al giudice il giorno successivo.
Una situazione di fragilità e disagio
Ex operaio mulettista, disoccupato dal 2009, G.M. ha vissuto negli ultimi anni con il reddito di cittadinanza e i risparmi, ormai esauriti. Senza una residenza fissa, trova riparo in una casa disabitata concessagli da un amico, priva di acqua e gas, con solo la corrente elettrica.
L’uomo ha raccontato di aver chiesto aiuto per un supporto psicologico, ma di non essere stato preso in carico dai servizi sociali. Un passato segnato anche da un tentativo di reinserimento in comunità, fallito per sua stessa scelta.
L’esito del processo
Dopo l’arresto, G.M. è comparso mercoledì mattina davanti al giudice, scusandosi pubblicamente con gli agenti.L’arresto è stato convalidato, ma non sono state disposte misure cautelari. Il 57enne ha patteggiato una condanna a sei mesi di reclusione con pena sospesa.
Un episodio che evidenzia la difficoltà di gestire situazioni di disagio sociale e psicologico, mettendo in luce la necessità di un supporto efficace per le persone in condizioni di vulnerabilità.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.