Fiera dei Librai 2025: oltre 100 incontri e un’edizione inclusiva

Dal 19 aprile al 4 maggio, la storica rassegna torna sul Sentierone con un programma ricco e temi attuali come la memoria della Liberazione e la pace

La Fiera dei Librai di Bergamo, la più antica d’Italia, torna dal 19 aprile al 4 maggio sul Sentierone, con oltre 100 incontri e un’impronta chiara: inclusività e pluralità. A guidare l’edizione 2025 sarà il nuovo direttore artistico Daniele Rocchetti, che raccoglie il testimone da Ornella Bramani e Serena Anselmini, entrambe ora parte del Comitato Scientifico.

Un’anteprima d’eccezione si terrà il 12 aprile presso Gres Art, con la partecipazione dello storico Alessandro Barbero, mentre il programma ufficiale proporrà poesia, narrativa, saggistica, politica e storia, con particolare attenzione ai giovani e all’editoria locale.

Un’edizione tra memoria e futuro

Oltre a ospitare numerosi autori di spicco del panorama italiano, la Fiera dei Librai abbraccerà due grandi sfide culturali:

  • L’80º anniversario della Liberazione (25 aprile 1945), un tema centrale per comprendere il presente attraverso la memoria storica.
  • La pace, con un ciclo di sette incontri promossi da un gruppo di associazioni bergamasche impegnate nella difesa dei diritti umani e nella nonviolenza.

La letteratura come bussola per il presente

Rocchetti sottolinea come, in un’epoca di profondi cambiamenti, i libri rappresentino uno strumento essenziale per interpretare la complessità del mondo. Riprendendo il pensiero di Umberto Galimberti, il direttore ricorda che la letteratura educa i sentimenti, offrendo visioni divergenti e complementari per comprendere la realtà.

Citazioni da autori come Umberto Eco e Azar Nafisi rafforzano il concetto della lettura come atto di resistenza e strumento di libertà, capace di offrire nuove prospettive e molte vite in una sola esistenza.

Cultura accessibile e diffusa

La Fiera dei Librai vuole essere popolare e accessibile, portando la cultura oltre i luoghi tradizionali, nei quartieri e negli spazi di aggregazione, per avvicinare tutta la comunità bergamasca. Un approccio che si allinea alla visione di Bauman, secondo cui la cultura non deve essere un semplice consumo, ma un percorso di crescita collettiva.

Con un programma ricco e una visione ampia, la Fiera dei Librai 2025 si conferma un appuntamento imprescindibile per Bergamo, tra radici storiche e nuove prospettive per il futuro.

Redazione

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