Le Giornate FAI di Primavera 2023, giunte alla 31ª edizione, offrono un ricco programma di visite alla scoperta del patrimonio storico e artistico della provincia di Bergamo. Chiese, palazzi, giardini, edifici industriali e siti storici saranno accessibili in diciotto località, tra pianura, valli e hinterland, grazie all’impegno dei volontari della Delegazione FAI Bergamo e dei gruppi territoriali.
Le aperture speciali
Tra le proposte di visita più attese:
- Company Town di Dalmine e il rifugio antiaereo: un itinerario tra la storia industriale della città e un raro esempio di rifugio della Seconda Guerra Mondiale.
- Mausoleo Briolini a Gazzaniga: capolavoro neogotico con affreschi e altari marmorei di maestri bergamaschi.
- Martinengo e Bartolomeo Colleoni: un percorso tra il Convento dell’Incoronata, il Monastero di Santa Chiara e palazzi storici come Palazzo Moioli e Villa Allegreni.
- Palazzo Moroni a Bergamo: visite guidate tra i giardini segreti e le architetture di Bergamo Alta.
Come partecipare
Le visite saranno in gran parte libere, mentre per alcuni siti sarà necessaria la prenotazione online. Gli iscritti FAI avranno accesso prioritario e potranno partecipare a eventi esclusivi.
Le Giornate FAI di Primavera rappresentano un’opportunità unica per scoprire il patrimonio locale, immergendosi nella cultura e nella storia di luoghi spesso inaccessibili al pubblico.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.