Mercoledì 19 marzo il presidente del Tribunale di Bergamo, Cesare de Sapia, raggiungerà il limite d’età e concluderà il suo incarico. Ora si apre la fase di transizione, con il giudice Vito Di Vita che assumerà la reggenza temporanea per i prossimi otto mesi, fino alla nomina ufficiale del nuovo presidente.
Il processo di selezione è già avviato: sei magistrati hanno presentato la loro candidatura per assumere la guida del Tribunale. Tra questi, tre provengono dall’interno dell’istituto di via Borfuro, mentre gli altri tre sono attualmente in servizio in altre città.
I candidati interni: Di Vita, Ingrascì e Giraldi
Tre dei sei candidati fanno già parte del Tribunale di Bergamo:
- Vito Di Vita, 64 anni, attuale presidente della sezione gip/gup e reggente del tribunale fino alla nomina definitiva.
- Patrizia Ingrascì, 64 anni, già giudice a Bergamo e ora presidente di sezione. Ha un’esperienza maturata tra Lecce, Milano e Bergamo.
- Laura Irene Emilia Giraldi, 59 anni, presidente della terza sezione civile, che si occupa di proprietà e risarcimenti danni da incidenti.
Le candidature da Brescia, Milano e Reggio Calabria
A concorrere per la presidenza del Tribunale ci sono anche tre magistrati esterni:
- Roberto Spanò, 64 anni, presidente della prima sezione penale del Tribunale di Brescia, noto per aver seguito processi mediatici come l’omicidio di Temù, il caso Mario Bozzoli e la strage di Piazza della Loggia.
- Patrizio Gattari, 64 anni, presidente della settima sezione del Tribunale di Milano, con esperienza nel settore civile.
- Mariagrazia Lisa Arena, 68 anni, presidente del Tribunale di Reggio Calabria, con una lunga carriera maturata tra Locri e Palmi.
I prossimi passi: selezione e possibili rinunce
Come sottolinea il Corriere Bergamo, il percorso per la nomina del nuovo presidente passa attraverso la quinta commissione del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), che dovrà valutare le candidature e formulare una proposta al plenum del CSM.
Al momento, nessun candidato ha ritirato la propria candidatura, ma il quadro potrebbe cambiare. Ad esempio, Patrizia Ingrascì è stata già proposta per la presidenza di sezione penale, un incarico che, una volta confermato, la escluderebbe dalla corsa per la presidenza del tribunale. Anche Giraldi ha presentato domande per altre posizioni, tra cui un incarico in Corte di Cassazione.
Nel caso di Mariagrazia Lisa Arena, la sua candidatura è condizionata dall’età: la normativa attuale impone che un presidente debba garantire almeno quattro anni di mandato, e per questo potrebbe non rientrare nei requisiti, a meno che non venga approvata la riforma che estende l’età pensionabile a 73 anni.
Cambiamenti nel tribunale: arrivi e partenze
Oltre alla presidenza, il Tribunale di Bergamo sta affrontando un periodo di cambiamenti, con diversi giudici che hanno lasciato o hanno richiesto il trasferimento:
- Anna Ponsero è passata al Tribunale di Sorveglianza di Milano.
- Silvia Russo è stata trasferita alla sezione civile di Milano.
- Guido Schininà, pm, è stato assegnato alla Procura di Milano.
Nel frattempo, è stato avviato il reclutamento di cinque nuovi magistrati, di cui tre prenderanno servizio a breve. Inoltre, a dicembre arriveranno nuovi magistrati ordinari in tirocinio (MOT), che andranno a rinforzare l’organico.
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