Alessandro Vanotti, ex ciclista professionista, a fine mese esordisce la sua biografia intitolata Gregario, scritta insieme al giornalista Federico Biffignandi. Il libro, edito da Bolis Edizioni, è una riflessione sulla sua carriera e sul ruolo fondamentale del gregario nel mondo del ciclismo. La pubblicazione, che uscirà il 25 aprile, racconta un lungo percorso, fatto di sacrifici, scelte e vittorie condivise con alcuni dei più grandi nomi del ciclismo. Con 200 pagine di aneddoti e riflessioni, il testo non è solo una biografia, ma anche una guida per i giovani ciclisti che aspirano a diventare gregari perfetti.
Il gregario: una figura fondamentale nel ciclismo e nella vita
Nel mondo dello sport, e in particolare nel ciclismo, la figura del gregario ha un’importanza che spesso non viene adeguatamente riconosciuta. Il gregario è colui che lavora instancabilmente per il bene della squadra, mettendo da parte il proprio desiderio di gloria personale per il successo degli altri. Questa filosofia è esemplificata dalla vita di Vanotti, che ha incarnato il ruolo di gregario per tutta la sua carriera professionale, dal 2004 al 2016. Il libro descrive non solo il suo percorso nel ciclismo, ma anche come questa filosofia abbia guidato la sua vita quotidiana, fin da giovane.
Un viaggio che parte dalle origini
Il racconto inizia dalla giovinezza di Vanotti, con il padre Luigi che lo incoraggia a salire in sella alla sua bicicletta, dando inizio a un cammino che lo porterà a diventare uno dei gregari più apprezzati nel ciclismo internazionale. Le prime esperienze nel ciclismo dilettantistico e le difficoltà economiche della sua famiglia, che lo costringono a lavorare come muratore per finanziare le sue ambizioni sportive, sono un tema ricorrente nel libro. Questi aneddoti, uniti alle sue prime vittorie, gettano le basi per una carriera che lo porterà al professionismo.
Il salto al professionismo: dai successi con Liquigas al rapporto con Nibali
Nel libro, Vanotti racconta anche il suo approdo nel professionismo grazie a Gianluigi Stanga, che vede in lui le doti di un ottimo gregario-regista. Il passaggio alla squadra Liquigas, che dominava il ciclismo italiano all’inizio degli anni 2000, segna una svolta nella sua carriera. La sua unica vittoria individuale, ottenuta a Bergamo nel 2007, è uno dei momenti più significativi di un percorso che lo vedrà sempre al servizio di altri. La sua connessione con Vincenzo Nibali, in particolare, è un tema centrale. Il legame quasi fraterno con Nibali lo ha portato a diventare uno dei gregari più influenti della storia del ciclismo, con La Gazzetta dello Sport che lo inserisce tra i 5 più importanti.
Aneddoti, sacrifici e vittorie condivise
Nel libro, Vanotti non si limita a raccontare solo le sue esperienze personali, ma condivide anche le sue riflessioni sul significato del ciclismo come sport di squadra. Tra i momenti più emozionanti, la vittoria di Nibali al Tour de France 2014 e la partecipazione al Giro d’Italia nel 2010, sono testimoniati dalla sua dedizione e dal suo spirito di sacrificio. Non mancano storie di legami profondi, come quello con Michele Scarponi e i colleghi di squadra, e la sua esperienza nella vita da gregario, con tutte le difficoltà che comporta. Le sue esperienze, le vittorie condivise e anche le sconfitte, sono un insegnamento per chi desidera seguire il suo esempio.
Un messaggio per i giovani ciclisti
Il libro di Vanotti vuole essere un manuale per i giovani ciclisti, un messaggio che invita a dare il massimo non solo nelle competizioni, ma anche nella vita quotidiana. Il gregario perfetto è colui che è “forte al posto giusto, nel momento giusto”. Vanotti condivide i suoi consigli per diventare un atleta completo, capace di mettere il gruppo davanti a sé stesso. Questo insegnamento, che trascende il mondo del ciclismo, è destinato anche a chi si trova in situazioni di gruppo, nelle squadre, nelle aziende o nella vita personale.
La carriera post-professionismo e l’eredità
Dopo il ritiro dal ciclismo professionistico, Vanotti ha continuato a contribuire al mondo delle due ruote. Ha creato la Vanotti Cycle Camp, un progetto di cicloturismo, e ha fondato il Vanotti Cycle Team, una squadra giovanile che prepara le nuove generazioni di ciclisti. Inoltre, il suo ruolo di ambasciatore per il maglificio Santini rappresenta una continuazione del suo legame con il ciclismo. La biografia di Vanotti, quindi, non è solo la cronaca di una carriera, ma un vero e proprio testamento sportivo.
Presentazioni e disponibilità
Gregario sarà disponibile nelle librerie e sulle principali piattaforme di e-commerce a partire dal 25 aprile, anche in formato e-book. Le prime presentazioni del libro si terranno il 28 aprile presso la Biblioteca dello Sport “Nerio Marabini” di Seriate (18.30) e proseguiranno il 3 maggio al maglificio Santini di Bergamo (17.30), il 22 maggio a Bikefellas di Bergamo (21), il 13 giugno al Museo Tino Sana di Almenno San Bartolomeo (ore 18) e il 25 giugno al Panathlon di Crema (21).
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