Malga Lunga in festa: i Modena City Ramblers il 25 aprile (foto e video)

La celebrazione della Liberazione si è spostata dalla piazza di Gandino alle alture di Sovere, culminando con il concerto dei Modena City Ramblers

Una mattinata di celebrazioni nel cuore di Gandino

La giornata del 25 aprile a Gandino si è aperta con le tradizionali commemorazioni in paese, dove si sono ricordati i valori della Resistenza e il sacrificio di chi ha lottato per la libertà. Numerosi cittadini hanno partecipato alle cerimonie istituzionali, testimoniando ancora una volta l’attaccamento della comunità alla memoria storica.

La salita verso Malga Lunga: simbolo della Resistenza

Conclusi gli eventi mattutini, la “Gandino della Resistenza ora e sempre” ha guidato la salita verso Malga Lunga, vetta ricompresa nel comune di Sovere, un luogo carico di valore storico per le numerose azioni partigiane che lì si svolsero durante la guerra di liberazione. La marcia verso la Malga è diventata un vero e proprio momento di raccoglimento e celebrazione collettiva.

La musica di Resistrio apre il concertone

Prima del concerto principale, sul palco si sono esibiti i “Resistrio”, gruppo musicale che ha dato il via alle celebrazioni in quota con un’introduzione intensa e sentita. I brani proposti hanno evocato il coraggio e la speranza dei partigiani, preparando il terreno per l’arrivo dei protagonisti musicali della giornata.

Saluti istituzionali e testimonianze storiche

Sul palco di Malga Lunga si sono succeduti i saluti della sindaca di Sovere, Roberta Cadei, di Mauro Magistrati, presidente provinciale ANPI, e di Cristina Maccari, assessora alla Cultura del Comune di Gandino. Un momento particolarmente toccante è stato l’intervento di Carlo Aresi, partigiano che, a soli quindici anni, partecipò ad azioni di sabotaggio in Val Seriana, portando la sua preziosa testimonianza ai presenti.

Modena City Ramblers: energia e memoria in musica

L’attesa performance dei Modena City Ramblers ha infiammato Malga Lunga, con un concerto che ha unito migliaia di persone sotto il segno della libertà e della memoria. Le sonorità folk-rock del gruppo, storicamente legato ai temi della Resistenza e dell’impegno civile, hanno reso omaggio alla Festa della Liberazione in una cornice suggestiva e partecipata.

Redazione

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