Una cisterna monumentale nel cuore della città
Situata in via della Boccola, nella parte storica di Bergamo, Città Alta, la Fontana del Lantro rappresenta uno dei più suggestivi esempi di architettura idrica medievale ancora esistenti. Costruita per raccogliere e distribuire l’acqua delle sorgenti del Lantro e di San Francesco, questa imponente cisterna in pietra, con una capacità di circa 400 metri cubi, è rimasta in funzione fino alla metà del Novecento come punto nevralgico per l’approvvigionamento idrico domestico e lavorativo.
Tornano le aperture straordinarie per il 2025
Dopo il successo delle edizioni precedenti, il Comune di Bergamo e Uniacque annunciano per il 2025 quattro nuove aperture gratuite della Fontana del Lantro, previste per le domeniche 18 maggio, 15 giugno, 14 settembre e 19 ottobre, con orario continuato dalle 9.30 alle 12.30. Le visite guidate, a cura delle esperte dell’Associazione Guide Turistiche della Città di Bergamo, prevedono tre turni per ciascuna data (9:30, 10:30, 11:30), con gruppi composti da massimo 25 persone. La prenotazione è obbligatoria e disponibile sul portale Eventbrite nel profilo ufficiale di Uniacque.
Il valore storico e ambientale dell’acqua
“La Fontana del Lantro è una grandiosa cisterna che accoglie circa 400 metri cubi d’acqua provenienti dalle sorgenti del Lantro e di San Francesco – dichiara Pierangelo Bertocchi, Amministratore Delegato di Uniacque –. Nel Medioevo e fino a quando è stata utilizzata, forniva acqua per uso domestico e lavorativo agli abitanti della zona di San Lorenzo. Oltre alla straordinaria conservazione dell’architettura, rappresenta una preziosa memoria storica per il nostro territorio, essendo stata utilizzata come lavatoio fino agli anni Cinquanta. Siamo molto orgogliosi di poter garantire anche quest’anno l’apertura di un luogo così suggestivo e significativo, continuando a valorizzare la nostra risorsa idrica in sinergia con le altre iniziative di sensibilizzazione che promuoviamo nel corso dell’anno”.
Un itinerario culturale tra le fontane storiche di Città Alta
Anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo, Sergio Gandi, sottolinea l’importanza dell’iniziativa nel più ampio contesto della valorizzazione culturale della città. “Si rinnova la collaborazione tra Amministrazione comunale e Uniacque finalizzata a svelare uno spazio di grande fascino e di pregio architettonico, abitualmente precluso al pubblico, promuovendone la fruizione attraverso un’iniziativa che lo scorso anno ha riscosso grande interesse e partecipazione. La Fontana del Lantro si inserisce in un percorso ideale che racchiude in realtà tanti luoghi ‘dell’acqua’ in Città Alta: dalla Fontana del Contarini in piazza Vecchia, a quella di San Pancrazio in via Gombito, fino all’ex Fontana trecentesca in piazza Mercato delle Scarpe diventata, a partire da giugno 2021, uno spazio dedicato all’arte contemporanea. Un itinerario inedito, che Uniacque promuove nell’alveo della sua politica di valorizzazione del sistema idrico locale, a cui i quattro nuovi appuntamenti di questo progetto partecipano arricchendolo”.
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