“Montagna d’amore”, l’Alta Val Brembana protagonista su Focus TV tra natura e passione per le radici

In onda sabato 24 maggio alle 12 su Focus TV Mediaset, la puntata racconta volti e storie autentiche dell’Alta Valle, dall’agriturismo di Branzi al Rifugio Longo, tra erbe alpine, sport di montagna e musei di maglie

Un racconto di identità e bellezza che parte dal cuore della Val Brembana

Sabato 24 maggio alle ore 12, su Focus TV Mediaset (canale 35 del digitale terrestre), va in onda la puntata “Montagna d’Amore” della trasmissione Melaverde, già trasmessa per la prima volta su Canale 5 nel 2024. La nuova messa in onda punta i riflettori sull’Alta Val Brembana, raccontata attraverso le storie di chi ha scelto di vivere, lavorare e valorizzare il territorio montano.

Il progetto prende vita grazie alla proposta originaria del fotografo naturalista Baldovino Midali di Branzi, che ha affiancato la troupe coordinata da Elena Tiraboschi, con la conduzione affidata a Michele Venuto.

Daiana Bariani, la guida che ha fatto della montagna una vocazione

La puntata si apre a Carona, dove Michele Venuto incontra Daiana Bariani, che dopo un percorso personale tra arrampicata, trail running, sci e alpinismo, ha scelto di diventare accompagnatrice di media montagna. Daiana incarna il legame profondo tra sport, territorio e trasmissione dei valori della montagna.

Branzi e l’agriturismo “Alle Baite”: natura, animali e vita semplice

A Branzi, viene raccontata la storia di Roberta Ceruti e del compagno Alex Quarteroni, che hanno dato vita all’agriturismo “Alle Baite”. La struttura, immersa nella natura, offre un’esperienza autentica a contatto diretto con gli animali e l’ambiente alpino, riflettendo una filosofia di vita essenziale e genuina.

Erbe, orti e biodiversità: il lavoro di Flavio Salvetti a Carona

Tra i protagonisti figura anche Flavio Salvetti, gestore dell’Orto Botanico di Carona. Il suo impegno si estende anche alla conduzione di un’azienda agricola specializzata in erbe alpine e officinali, piccoli frutti e essiccazione naturale, promuovendo la biodiversità montana con metodi sostenibili.

Giovani custodi del Rifugio Longo: accoglienza e cucina a 2026 metri

Spazio anche ai giovani rifugisti Mattia Monaci e Giulia Cattaneo, che gestiscono il Rifugio Longo, situato a 2026 metri di altitudine. Tra le specialità offerte: le crespelle al parüch (spinacio selvatico), tagliolini ai mirtilli e funghi, torte con ricotta locale e marmellate artigianali. Un rifugio che unisce gastronomia, calore umano e rispetto per il paesaggio.

Beppe Rota e il museo delle maglie: sport, memoria e passione

La puntata si chiude con il contributo di Beppe Rota, videomaker di Sovere, appassionato della vita in tutte le sue forme. Nella sua casa-museo conserva migliaia di maglie originali e autografate di campioni sportivi, costruendo un ponte tra memoria sportiva, collezionismo e valorizzazione emotiva del territorio.

Redazione

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