Affitti brevi in crescita sul lago d’Iseo, ma le valli restano indietro

Boom di annunci su Airbnb nel Sebino: Lovere, Riva di Solto e Sarnico trainano il turismo. In montagna, invece, la formula non attecchisce.

In provincia di Bergamo, gli affitti brevi esplodono sulle sponde del lago d’Iseo, mentre le valli faticano a seguire la stessa scia. I dati più recenti di InsideAirbnb, portale indipendente che monitora le inserzioni sulla celebre piattaforma, mostrano come nel 2024 siano ben 3.555 gli annunci attivi nella provincia orobica, di cui circa il 40% concentrato nel capoluogo. Subito dopo la città, spicca Lovere, con 102 annunci, seguita a ruota da Riva di Solto (101).

È il lago a dominare la scena turistica alternativa, con ben otto località tra le prime quindici per numero di alloggi disponibili. Da Parzanica a Predore, passando per Solto Collina, Costa Volpino, Sarnico e Ranzanico, il Sebino e anche il lago di Endine si confermano sempre più attrattivi per il turismo breve e dinamico. A dimostrarlo è anche la presenza di ospiti stranieri, con un’affluenza importante da Svezia, Germania e Olanda, che ha innescato anche investimenti immobiliari mirati, come spiegato da Gianfederico Belotti, agente immobiliare e direttore di Valore Casa&Terreni.

“In questa zona si acquista per affittare o anche per trasferirsi,” precisa Belotti a L’Eco di Bergamo, sottolineando la crescente professionalizzazione del settore in questi territori. Alcuni turisti, dopo un primo soggiorno in affitto, scelgono di acquistare casa, attratti da prezzi ancora competitivi e dalla qualità dell’offerta ambientale.

In controtendenza, le valli bergamasche restano ai margini del fenomeno. Solo Castione della Presolana (59 annunci), Clusone (43), Foppolo (35) e Serina (33) figurano nella top-15 provinciale. Nella maggior parte dei borghi montani, le seconde case vengono utilizzate in modo tradizionale, ossia per uso familiare o con affitti stagionali più lunghi. La formula degli affitti brevi, con check-in settimanali e gestione continua, richiede un’organizzazione che molti residenti preferiscono non affrontare.

Anche l’hinterland urbano si ritaglia il suo spazio. Seriate con 63 annunci e Orio al Serio con 37, rappresentano snodi strategici per chi cerca una sistemazione economica, ma vicina a Bergamo città e all’aeroporto.

Secondo Belotti, questa forma di ricettività è destinata a consolidarsi, sia per i margini economici più elevati rispetto all’affitto residenziale tradizionale, sia per i minori rischi legati alla gestione dell’inquilino. “È il mercato che decide – conclude l’agente immobiliare – e contrastare Airbnb vuol dire ostacolare la libera iniziativa.”

Il fenomeno è destinato ad allargarsi, soprattutto dove il territorio e i servizi supportano una presenza turistica costante. Resta da capire se e come le aree montane potranno adattarsi o reinventarsi per partecipare a questa nuova economia dell’ospitalità.

Redazione

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