Dai laboratori di Bagnatica ai flipper americani: il successo globale di Euro Pinball

La joint venture italiana che rilancia il flipper nel mondo, sfidando i dazi con produzione locale e creatività giovane: gli USA rappresentano metà del mercato

Una passione che rinasce tra tecnologia e design

Nel cuore della provincia bergamasca si sviluppa una realtà imprenditoriale capace di coniugare tradizione ludica e innovazione meccanica: si tratta di Euro Pinball, “figlia” della Pedretti Gaming del titolare e ad Marco Pedretti, impresa che produce flipper destinati al mercato globale, con particolare attenzione agli Stati Uniti. I macchinari, venduti anche in Europa e Australia, rappresentano oggi il cuore pulsante di un comparto produttivo che unisce progettazione, assemblaggio e distribuzione in un’unica sede operativa situata a Bagnatica.

Esportazioni strategiche e sfida ai dazi

L’attività principale dell’azienda si concentra soprattutto sull’esportazione negli Stati Uniti, che rappresenta circa il 50% del fatturato annuo, pari a 4 milioni di euro. L’Europa segue con il 30%, mentre l’Australia copre il restante 20%. I costi medi per un flipper si aggirano tra i 7.000 e i 10.000 euro, ma a fronte di possibili rincari dei dazi oltre il 10%, l’impresa valuta strategie per mantenere la competitività. Attualmente, viene seguita una gestione ottimizzata delle spedizioni in collaborazione con partner commerciali americani, al fine di contenere gli effetti sul prezzo finale.

Una squadra giovane al centro della produzione

A garantire l’efficienza del processo produttivo è un team di venti dipendenti, tutti di età compresa tra i 25 e i 28 anni, guidati da un management altrettanto giovane. Il personale si occupa di progettazione, produzione e spedizione, con un focus particolare sull’innovazione visiva e sonora. L’evoluzione del flipper passa attraverso lo sviluppo di reazioni sempre più complesse in termini di effetti video, grazie al lavoro sinergico con esperti internazionali del settore.

Le radici familiari e la svolta della pandemia

La genesi dell’attuale struttura aziendale affonda le radici negli anni Settanta, quando venne fondata una piccola impresa specializzata in noleggio di videogiochi e jukebox per bar. Con l’abbandono del noleggio, dieci anni fa, è iniziata la riconversione verso la vendita di cabinet e flipper, stimolata ulteriormente dalla crescente domanda durante la pandemia. Il primo passo è consistito nella rivendita di macchine da magazzino, a cui è seguito l’avvio della produzione diretta di componenti destinate alla manutenzione.

Da Alien ai Queen: l’estetica che conquista

Nel 2020 nasce il ramo produttivo interno che consente la realizzazione completa di flipper, anche personalizzati con grafiche ispirate ad Alien, ai Queen e agli Abba. La crescente domanda europea per macchine elettromeccaniche, meno digitali ma più tangibili, si traduce nella collaborazione con la svedese Pinball Brothers, uno dei principali distributori del continente. La sinergia dà vita alla joint venture Euro Pinball, che sfrutta il distretto meccanico bergamasco per produrre internamente o tramite fornitori locali ogni singolo componente, riducendo la dipendenza da forniture estere.

Il valore della filiera corta come strategia vincente

La capacità di realizzare tutto in loco, dalla progettazione alla produzione di pezzi meccanici, rappresenta il vero vantaggio competitivo. Mentre altri produttori europei, come quelli olandesi o svedesi, devono rivolgersi a fornitori internazionali, la realtà di Bagnatica beneficia del tessuto industriale italiano per una produzione integrata e controllata, elemento fondamentale per garantire qualità, tempestività e contenimento dei costi.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Vittoria di categoria e ottavo posto assoluto in Catalunya per il cinquantacinquenne ciclista da fuori...
Dalla progettazione tecnica alla grande giornata inaugurale, il nuovo istituto “Rinaldini” rappresenta un investimento per...
La nuova attività sul sagrato della Basilica corre già a pieno ritmo dopo l’apertura: venerdì...
Un ciclo gratuito di quattro appuntamenti tra musei, formazione e confronto per rafforzare le reti...
Dalla trasformazione di un antico casale sulle colline di Campiglia Marittima alla nascita di una...
L’Università degli studi di Bergamo ospita APMS 2026, il confronto mondiale tra ricerca e industria...

Altre notizie