Gandino celebra il Corpus Domini con una processione giubilare unica

Il 22 giugno 2025, la comunità di Gandino festeggia con la processione dei Ss. Patroni e la partecipazione dell'Arcivescovo Delpini

Una tradizione che si rinnova ogni venticinque anni

La comunità parrocchiale di Gandino si prepara a vivere un evento straordinario che si celebra solo ogni venticinque anni. Domenica 22 giugno, alle ore 10, c’è la solenne processione del Corpus Domini, quest’anno arricchita dalle reliquie dei Santissimi Patroni: Ponziano, Valentino, Quirino e Flaviano. L’evento, che si ripete negli anni giubilari, rappresenta un’occasione di grande fede e devozione, unendo tradizione e spiritualità nella splendida cornice di Gandino.

Le reliquie e la storia secolare dei Ss. Patroni

Le reliquie dei Ss. Patroni sono giunte a Gandino nel XVII secolo grazie a un’importante iniziativa dei gandinesi che intrattenevano fiorenti commerci con il nord Italia e l’Europa. Silvio Tomasini, storico locale, racconta che nel 1600, “alcuni cittadini gandinesi incaricarono don Anselmo Micheli di recarsi a Roma per acquisire le reliquie. Successivamente, don Andrea Rottigni e Giovanni Andrea Del Negro portarono a Gandino anche altre reliquie importanti, tra cui quella di San Valentino, che fu traslata nella Basilica nel 1639. Egli ottenne di traslare a Gandino le reliquie di San Quirino e San Flaviano. Nel 1628 don Andrea Rottigni e Giovanni Andrea Del Negro scrissero al Cardinal Cavallero per ottenere nuove reliquie, e portarono a Gandino, oltre a quelle quelle di Santa Tecla e San Giusto, anche parte del corpo fra cui il cranio, avvolto in teli di seta rossa, di San Valentino prete. Nel 1639 queste reliquie furono traslate in Basilica. Successivamente giunse a Gandino anche la reliquia di San Ponziano Vescovo. Questa grande devozione portò alla costruzione di un altare dedicato ai Ss. Patroni, il quale oggi è al centro della cerimonia”.

Il programma della processione e la preparazione del paese

La processione, che attraverserà le vie di Gandino, sarà un tripudio di colori e tradizione. Il paese si vestirà di zandaline (festoni colorati) e i volontari, insieme ai portatori, trasporteranno le reliquie in una teca speciale. Oltre a ciò, la Confraternita del Carmine riallestirà un tratto dell’antica galleria, rendendo omaggio a un’antica tradizione. L’oro, l’argento e le sete preziose simboleggiano la luce e la regalità dell’Eucarestia, mentre i celebranti indosseranno paramenti realizzati con broccato in oro e argento prodotto a Lione nel 1768. Il baldacchino che accompagnerà l’Eucarestia è un esemplare del primo Settecento veneziano, di inestimabile valore.

La musica e il contributo della Schola Cantorum

Un altro aspetto fondamentale della processione è l’aspetto musicale. La Schola Cantorum Luigi Canali, diretta dal maestro Marco Guerinoni, arricchirà l’evento con un nuovo introito composto dal bergamasco Walter Limonta. Il brano, basato sul testo “Sapientiam Sanctorum” dal Comune dei Martiri, sarà una vera e propria celebrazione musicale per la liturgia della Basilica, arricchendo l’esperienza spirituale con un repertorio di grande valore.

Un evento di grande devozione per Gandino

La processione dei Ss. Patroni rappresenta un momento di grande importanza per la comunità gandinese. Questo evento raro ha avuto luogo in passato nel 1925, nel 1933, nel 1950, nel 1975, nel 1983 (anno in cui si sono celebrati i 1950 anni dalla morte di Cristo), e nel 2000, quando fu accorpata alla processione del Corpus Domini. La partecipazione di Ermanno Olmi nel film E venne un uomo, che utilizzò alcune immagini di quella processione, testimonia l’importanza storica e culturale di questa celebrazione. Una serie di incontri culturali preparatori ha coinvolto da inizio giugno don Ezio Bolis, docente in Seminario e alla Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale, il professor Antonio Savoldelli e Francesco Rizzoni, Rettore del Museo della Basilica.

Dettagli sull’evento

In caso di maltempo, la processione verrà rimandata alle 16:00 dello stesso giorno. Questo appuntamento è una vera e propria festa religiosa che coinvolge l’intera comunità, rendendo il 22 giugno un giorno memorabile per i cittadini di Gandino.

Redazione

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