Il raddoppio della ferrovia e l’allargamento del ponte di via San Bernardino
L’intervento per il raddoppio della linea ferroviaria Bergamo-Ponte San Pietro e il conseguente allargamento del ponte di via San Bernardino rappresentano un passo significativo per la viabilità nella zona. In particolare, l’allargamento del fornice ovest del ponte consentirà di ottenere due corsie dirette verso Colognola, migliorando così il flusso del traffico. Il ponte, che attualmente può ospitare solo tre corsie (due verso il centro e una verso Colognola), avrà quattro corsie a partire dalla primavera del 2026, grazie all’ampliamento di un metro e mezzo della campata ovest.
Questo intervento è finalizzato a migliorare la fluidità del traffico, in particolare in Largo Tironi, dove i semafori saranno rimossi, creando una sorta di grande rotonda a servizio anche della nuova linea di autobus elettrici e-Brt.
Chiusura del passaggio a livello di via Moroni: le alternative
Il passaggio a livello di via Moroni rimarrà aperto fino alla primavera 2026, momento in cui i lavori sul ponte e sulla linea ferroviaria saranno completati. Dopo la chiusura del passaggio a livello, il Comune ha confermato che la soluzione adottata sarà un sottopasso ciclopedonale. Le ipotesi alternative, come la costruzione di un sovrappasso o un sottopasso carrabile, sono state dichiarate tecnicamente irrealizzabili. L’assessore alla Mobilità, Marco Berlanda, ha ribadito: “Non abbiamo intenzione di opporci al progetto generale. L’alternativa del sovrappasso non è fattibile a causa della presenza di numerosi passi carrali e della mancanza di spazio sufficiente per le rampe”.
Nuovo studio su San Tomaso de’ Calvi
A seguito delle preoccupazioni espresse riguardo agli impatti sulla viabilità derivanti dalla chiusura del passaggio a livello, il Comune di Bergamo ha commissionato un nuovo studio sui flussi di traffico nella zona di San Tomaso de’ Calvi. Aggiuntosi a quelli nel 2021 e 2022 di Rfi e Atb, verrà reso pubblico probabilmente non prima dell’autunno. Berlanda ha dichiarato che i risultati degli studi finora condotti sono stati “rassicuranti”, ma che potrebbero essere necessari ulteriori correttivi per gestire meglio il traffico, come modifiche ai tempi semaforici o l’introduzione di sensi unici.
Gli accordi con RFI e ATB per migliorare la viabilità
Il progetto di ampliamento del ponte e di chiusura del passaggio a livello è stato concordato con RFI e ATB. “Entrambi gli interventi sono già stati pattuiti con Rfi e Atb”, ha spiegato Berlanda. “L’allargamento del fornice e la soppressione dei semafori contribuiranno a liberare il traffico in uscita dal sottopasso di via San Bernardino, migliorando la fluidità della rotatoria di largo Tironi”. Questi cambiamenti sono visti come una soluzione per ottimizzare il traffico e ridurre i disagi, soprattutto con l’introduzione della nuova linea di autobus elettrici e-Brt.
La Lega e le preoccupazioni sulla viabilità
Durante un’interpellanza in Consiglio comunale, i consiglieri della Lega, Alberto Ribolla e Alessandro Carrara hanno sollevato preoccupazioni riguardo agli impatti della chiusura del passaggio a livello di via Moroni. Ribolla ha criticato la decisione di chiudere il passaggio a livello senza aver esplorato soluzioni alternative, come l’installazione di dispositivi di sicurezza Palpi su altre arterie importanti. Ha affermato: “Il Comune poteva fare proposte a Rfi, chiedendo di mantenere il passaggio a livello aperto con sistemi di sicurezza avanzati”. Ribolla ha anche avvertito che la chiusura del passaggio a livello potrebbe causare un aumento significativo dei disagi sulla viabilità.

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