Il caso delle vacanze fantasma esploso nell’estate del 2023 ha lasciato numerosi clienti con un pugno di mosche. L’agenzia di viaggi “Arlecchino” di Seriate, che operava in Corso Italia, aveva incassato anticipi per pacchetti vacanza, biglietti aerei, treni e traghetti, ma i viaggi non erano mai stati prenotati. In totale, si stima che siano spariti 252.351,45 euro. Alcuni clienti, tra cui famiglie e viaggiatori abituali, avevano pagato anche cifre elevate, come 25 mila euro.
La segretaria accusata di appropriazione indebita
Il caso si è evoluto in un processo, con la segretaria dell’agenzia, una donna di 40 anni, accusata di appropriazione indebita. La prima udienza è fissata per il 29 ottobre. La donna, difesa dall’avvocato Enrico Pollini, ha sempre dichiarato di essere estranea ai fatti, sostenendo di aver semplicemente girato sul conto corrente dell’agenzia i soldi e gli assegni versati dai clienti.
Titolare dell’agenzia scagionato
La posizione di Mario Rossi, titolare dell’agenzia, è stata invece archiviata. Inizialmente, anche lui era stato indagato per appropriazione indebita, ma le indagini hanno escluso la sua responsabilità. Rossi, assistito dall’avvocato Consuelo Locati, è ora intenzionato a costituirsi parte civile nel processo contro la sua dipendente.
Il rimborso per i clienti: il Fondo turisti interviene
Per i clienti truffati, la speranza è arrivata sotto forma di rimborsi grazie al Fondo di garanzia per i turisti istituito dal Ministero del Turismo. In particolare, una decina di clienti che si erano rivolti a Federconsumatori Bergamo per supporto legale, hanno ottenuto la conferma che i rimborsi sono in dirittura d’arrivo. Il giudice civile aveva già riconosciuto il diritto al risarcimento per le 116 persone offese, e il fondo garantirà il rimborso completo dell’importo versato per i pacchetti viaggio.
La posizione di Federconsumatori Bergamo
Christian Perria, presidente di Federconsumatori Bergamo Aps, ha commentato il successo del ricorso: “È una vittoria importante per i nostri associati, e un segnale che non bisogna arrendersi di fronte a ingiustizie come questa. Continueremo a essere accanto ai cittadini per monitorare eventuali azioni ulteriori”.
Un lieto fine per i clienti. Agenzia in liquidazione
Nel frattempo, l’agenzia “Arlecchino Viaggi” è stata posta in liquidazione, mentre alcuni dei clienti truffati stanno ricevendo i rimborsi grazie al fondo di garanzia. Sebbene la vicenda abbia avuto un esito positivo per i consumatori, il caso ha sollevato interrogativi sulla trasparenza e sulla protezione dei diritti dei viaggiatori.
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