CISANO BERGAMASCO / BRIVIO – Il ponte che collega Brivio a Cisano Bergamasco sarà chiuso per almeno 15 mesi a partire da fine febbraio 2026. L’annuncio è stato ufficializzato lunedì 4 agosto durante un incontro istituzionale tra i Comuni coinvolti, Regione Lombardia, Anas e l’assessora alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi. Una notizia attesa da tempo, ma che ora solleva forti preoccupazioni per l’impatto che avrà sulla viabilità dell’intera zona.
Un collegamento strategico, ora interrotto
Il ponte sul fiume Adda, utilizzato frequentemente da bergamaschi e lecchesi come alternativa al congestionato ponte San Michele, rappresenta un’arteria di collegamento fondamentale tra le due province. La sua chiusura programmata dopo la fine delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 rischia ora di generare gravi criticità sul traffico locale, in particolare nel territorio di Cisano Bergamasco, dove sono già presenti altri cantieri attivi.
I timori del Comune di Cisano
La sindaca Antonella Sesana ha espresso forti dubbi sui tempi previsti e sull’impatto complessivo dei lavori. «Siamo molto preoccupati, perché oltre alla chiusura del ponte abbiamo in corso il cantiere della variante e la chiusura di via Tre Fontane – ha dichiarato –. Il rischio di un collasso viabilistico è concreto, e non è escluso che i lavori possano superare i quindici mesi previsti».
Per cercare soluzioni, la prima cittadina ha ottenuto la promessa di una nuova riunione a settembre, durante la quale si valuteranno interventi tampone per mitigare i disagi alla circolazione e tutelare i cittadini durante la lunga fase di cantiere.
Interventi strutturali sul viadotto dell’Adda
I lavori previsti da Anas riguardano una riqualificazione complessiva della struttura, da tempo ritenuta necessaria ma mai calendarizzata ufficialmente. Durante l’incontro è emersa anche una proposta del Comune di Cisano: realizzare un unico marciapiede di larghezza superiore, in sostituzione dei due attuali, per migliorare la sicurezza pedonale una volta conclusi i lavori.
Il rischio di allungamento dei tempi
Sebbene la durata stimata del cantiere sia di 15 mesi, non si esclude che il termine possa slittare fino a due anni, come ha evidenziato la sindaca Sesana. La preoccupazione è che, senza adeguate soluzioni provvisorie, la zona possa andare incontro a gravi disagi quotidiani, soprattutto per chi si sposta per lavoro, studio o esigenze sanitarie tra le due sponde dell’Adda.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.