Tentata estorsione con metodo mafioso: arrestati due cugini di Treviglio

Filone parallelo del caso Equalize: accusati di aver coinvolto un pregiudicato nella pressione su imprenditori di Mozzanica per ridurre un credito milionario.

carabinieri

Due nuovi arresti scuotono l’inchiesta Equalize, la presunta rete di cyber-spionaggio con ramificazioni in Lombardia. Il gip di Milano Fabrizio Filice ha disposto il carcere per Michael e Nicolas Chiera, 30 e 40 anni, residenti a Treviglio, accusati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni degli imprenditori Claudio e Luca Motterlini di Mozzanica, titolari della G&G Costruzioni di Fara d’Adda.

L’episodio, avvenuto lo scorso aprile, si inserisce nel contesto delle dispute economiche tra G&G e la società Fenicedell’immobiliarista Lorenzo Sbraccia (già arrestato e ora ai domiciliari). Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’obiettivo era costringere i Motterlini ad accettare 8 milioni per crediti pari a 30 milioni di euro, legati a lavori di ristrutturazione di immobili a Pieve Emanuele (MI).

Legami con la famiglia Barbaro di Platì

Nel provvedimento, il gip sottolinea che i Chiera erano «pienamente consapevoli che il motore economico dietro l’operazione fosse rappresentato dagli interessi della famiglia Barbaro di Platì», potente clan calabrese. A coordinare l’azione sarebbero stati figure già coinvolte nel caso Equalize: l’ex poliziotto Carmine Gallo (recentemente scomparso), l’esperto informatico Nunzio Samuele Calamucci e Annunziatino Romeo, vicino ai Barbaro-Papalia.

Romeo, insieme a Francesco Baldo (57 anni, Romano di Lombardia) e Fulvio Cilisto (54 anni, pluripregiudicato di Romano), avrebbe gestito la mediazione estorsiva. Cilisto sarebbe stato “attivato” proprio dai due cugini di Treviglio, che avrebbero promesso un compenso per la partecipazione.

Precedenti e interrogatori

Il gip parla di «piena prova» del coinvolgimento dei Chiera, che oggi saranno interrogati per l’udienza di garanzia. I due non sono nuovi alle cronache: nel 2015 erano stati denunciati per l’accoltellamento di due ventenni di Mozzanica, sostenendo poi di essersi difesi da un’aggressione.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Un pomeriggio di incontro tra giovani, creatività e comunità: il 12 settembre il Triangolo di...
uva
Dall’11 al 13 settembre torna la Festa dell’Uva e dell’Agricoltura Bergamasca: sfilate, degustazioni, giochi popolari,...
Incidente nella notte di venerdì 11 settembre tra una Renault Twingo e una Bmw. La...
Dal 11 al 13 settembre il parco di Edoné chiude la stagione estiva con concerti,...
La nuova attività sul sagrato della Basilica corre già a pieno ritmo dopo l’apertura: venerdì...
Carabinieri
I carabinieri hanno identificato i ragazzi attraverso testimonianze, videosorveglianza e alcuni filmati che sarebbero stati...

Altre notizie