L’impegno in Cooperativa
La Cooperativa Città Alta di Bergamo annuncia la scomparsa di Antonio Marchetti, morto all’età di 90 anni. La sua storia si intreccia con quella della Cooperativa: tesserato dal 1981, entra nel Consiglio di amministrazione nel 1989 e ricopre la carica di vicepresidente dal 1992 al 2015, incarico che mantiene con dedizione e continuità. Nel 2018 diventa consigliere onorario, confermando il suo legame indissolubile con la realtà che aveva contribuito a rafforzare.
Radici in Città Alta e vita quotidiana
Marchetti nasce e cresce in Città Alta, cuore storico di Bergamo. Solo negli ultimi anni decide di trasferirsi a Boccaleone, insieme alla moglie Alda, per vivere accanto ai figli. Nella sua vita lavora dapprima in una salumeria e successivamente in un negozio di riparazione di orologi in via Verdi, dimostrando sempre impegno e costanza anche nelle attività professionali.
Riconoscimenti e memoria collettiva
Nel gennaio 2018 riceve il prestigioso Circolino d’oro, premio che la Cooperativa assegna ogni anno a chi si distingue per il contributo alla comunità. Il riconoscimento testimonia l’affetto e la stima guadagnati negli anni, non solo per la sua attività gestionale ma anche per la capacità di creare legami umani sinceri.
Il ricordo degli amici e dei colleghi
Gli amici descrivono Marchetti come un uomo di grande dolcezza, capace di trasmettere affetto e disponibilità, nonostante un’apparenza inizialmente austera. Aldo Ghilardi, fondatore e storico presidente della Cooperativa fino al giugno 2021, lo ricorda come una figura presente sin dagli esordi e fedele anche nei momenti difficili. Ghilardi sottolinea la sua sincerità nei rapporti personali e la costante attenzione verso i soci, definendolo un vicepresidente di valore, custode dei legami tra la Cooperativa e la sua comunità.
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