Nonostante le attese della vigilia, Bergamo ha superato senza scossoni il primo giorno di scuola. La mattina di venerdì 12 settembre ha visto un traffico intenso ma gestibile sulle principali arterie cittadine, mentre il trasporto pubblico locale ha operato in modo regolare, sia sulle linee urbane che su quelle extraurbane. La criticità più osservata — la chiusura del sottopasso di via San Bernardino, in vigore dal 1° settembre e destinata a protrarsi fino a luglio 2026 per il raddoppio ferroviario verso Ponte San Pietro — non ha prodotto congestioni significative nelle fasce 7.30–8.30.
Dalle aziende di trasporto sono arrivati riscontri positivi. ATB ha parlato di una mattinata “regolare, anche se ancora un po’ di prova”, con mezzi e personale in linea e assenza di criticità tra le 7 e le 9.30. Un quadro analogo è stato tracciato da Arriva Italia, che ha registrato un avvio senza problemi, sottolineando però un probabile utilizzo leggermente ridotto del servizio per via dell’accompagnamento in auto da parte dei genitori nel giorno d’esordio. Autoservizi Locatelli ha confermato corse in orario e traffico scorrevole, segnalando soltanto qualche nodo attorno all’Istituto Maironi da Ponte a Presezzo: in via Berizzi si sono formati addensamenti vicino alle aree di sosta dedicati alla salita e discesa degli studenti. Sai Treviglio ha riportato ritardi circoscritti a Comun Nuovo per un cantiere e un senso unico alternato.
Sul fronte viabilità, le direttrici più sollecitate sono state via Autostrada, via Corridoni, via Baioni e Ponte Secco, con code e rallentamenti nelle prime ore del mattino. Nell’area interessata dal sottopasso chiuso, tra largo Tironi e le vie adiacenti, il flusso è rimasto sotto controllo nelle prime fasi della punta. Unico picco segnalato alle 8.30, quando la chiusura temporanea di via San Giorgio per lavori sul manto stradale ha generato qualche coda, rientrata nell’arco della mattinata.
La gestione del TPL nel Bacino di Bergamo ha beneficiato della conclusione di vari cantieri estivi, che ha evitato colli di bottiglia in ingresso città. Resta però il tema delle entrate scaglionate adottate da alcune scuole nei primi giorni e del maggior ricorso all’auto privata per il “giorno uno”: fattori che potrebbero alterare la percezione dei flussi rispetto a un regime a pieno carico. È per questo che operatori e istituzioni indicano lunedì 15 settembre come vero banco di prova per valutare la tenuta della rete stradale e del trasporto pubblico nell’orario scolastico.
La chiusura del sottopasso di via San Bernardino resta l’elemento più sensibile della rete: l’intervento per il raddoppio ferroviario impone una riorganizzazione dei percorsi e delle abitudini di spostamento, con effetti che si misureranno soprattutto con le punte del lunedì e dei giorni feriali pieni. Fin qui, però, la situazione è stata definita “sotto controllo”, con monitoraggio continuo e aggiornamenti operativi da parte delle forze dell’ordine e delle aziende di trasporto.
Per segnalare disservizi, anomalie o suggerimenti, è attiva la casella assistenza@agenziatplbergamo.it; inoltre, sul sito dell’agenzia è disponibile un form dedicato dove indicare giorno, ora, linea, fermata, direzione e ogni dettaglio utile. La qualità delle segnalazioni è considerata fondamentale per calibrare servizi e frequenze nelle prossime settimane.
In sintesi, traffico sostenuto ma senza paralisi e TPL puntuale: il primo giorno di scuola a Bergamo si è chiuso con disagi moderati e gestiti, mentre l’attenzione resta alta in vista dei flussi pieni della prossima settimana.
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