Dal 20 settembre all’11 ottobre Bergamo si trasforma in un palcoscenico diffuso grazie a cittadiDanza, il festival ideato da Abc – Allegra brigata cinematica che torna per la sua seconda edizione con l’obiettivo di rendere la danza accessibile a tutte le età, in particolare ai bambini e ai ragazzi. Spettacoli dal vivo, laboratori esperienziali, proiezioni, percorsi nella natura e interventi artistici urbani animeranno la città, promuovendo un modo nuovo e partecipato di vivere il movimento.
Il festival si articolerà in diverse location cittadine, con punto di riferimento l’Ex Ateneo in Città Alta, ma toccherà anche parchi, teatri, scuole e spazi pubblici. Al centro della proposta, la danza come linguaggio di relazione e inclusione, capace di coinvolgere il pubblico non solo come spettatore, ma anche come protagonista attivo.
Danza da esplorare, vedere e vivere
Non solo palcoscenico, ma anche partecipazione diretta. cittadiDanza propone anche quest’anno una sezione esperienziale dedicata a chi desidera sperimentare la danza in prima persona. Il festival si aprirà sabato 20 settembre con “Atelier Ricami di Luce”, un laboratorio multisensoriale presso il Social Domus pensato per bambini dai 3 ai 6 anni accompagnati da un adulto, in particolare – ma non esclusivamente – per bambini con neurodivergenze. Un’occasione di esplorazione libera del corpo e dello spazio in un ambiente accogliente e stimolante.
Cinema e danza per le nuove generazioni
Un’altra proposta originale è DocuDance, un progetto rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, che unisce cinema e danza attraverso la visione di documentari e film dedicati all’arte del movimento. L’obiettivo è avvicinare i più giovani al linguaggio coreutico attraverso strumenti visivi familiari e coinvolgenti.
Il corpo che abita la città e la natura
Il festival porterà la danza anche negli spazi urbani e nel verde. Tra gli appuntamenti in programma c’è “In-ciampo”, una camminata danzante che attraverserà il Parco dei Colli, in collaborazione con l’Orto Botanico di Bergamo. Un’esperienza che unisce movimento, natura e ascolto del paesaggio, invitando i partecipanti a muoversi insieme nello spazio naturale con consapevolezza e creatività.
Performance dal vivo e ospiti internazionali
Il calendario prevede numerosi spettacoli dal vivo, con protagonisti artisti e compagnie italiane e internazionali. Tra gli ospiti più attesi, la compagnia olandese Dadodans, che si esibirà il 10 e 11 ottobre al Teatro di Loreto, portando in scena uno spettacolo di danza contemporanea accessibile anche al pubblico più giovane.
Il 5 ottobre, presso la Sala dei Giuristi, sarà la volta di “PlayJam”, una performance interattiva di danza e musica dedicata ai bambini da 1 a 3 anni e alle loro famiglie. L’evento è curato dalla coreografa Makiko Ito, fondatrice del Wonderland collectief di Amsterdam, nota per il suo approccio ludico e relazionale alla danza infantile.
La danza incontra la città
cittadiDanza coinvolgerà anche eventi cittadini già consolidati, come la Millegradini: domenica 21 settembre, le vie di Città Alta ospiteranno esibizioni urbane a cura di Teatro Chapati, con trampolieri, musiche dal vivo della band Aritmica e interventi performativi degli artisti di Abc. Una vera e propria festa diffusa, che renderà l’intera città parte di un’unica grande coreografia collettiva.
Formazione per adulti e professionisti
Il festival propone anche momenti di formazione e approfondimento rivolti ad adolescenti e adulti, come la lezione di danza condotta da Laura Basterra Aparicio, aperta sia a chi si avvicina alla danza per la prima volta sia a chi già opera nel settore e desidera aggiornare le proprie competenze.
Tutti gli appuntamenti di cittadiDanza sono pensati per promuovere un’arte partecipata, inclusiva e diffusa, capace di attivare nuovi sguardi sulla città e sul corpo. Il programma completo e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito ufficiale del festival.
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