La cerimonia a Roma nel segno dell’Agenda 2030
Il Comune di Bergamo riceve oggi a Roma la Libellula della Rete dei Comuni Sostenibili, in occasione del decennale dell’adozione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. La consegna avviene durante il Consiglio Nazionale della Rete, introdotto da Enrico Giovannini, cofondatore e direttore scientifico di ASviS, che ha presentato il programma Ecosistema Futuro. Alla cerimonia ufficiale partecipa l’assessora alla Transizione Ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini, in rappresentanza del Comune.
Un simbolo di trasformazione e cambiamento
La Libellula rappresenta il segno concreto di impegno verso la sostenibilità: simbolo di trasformazione, equilibrio tra uomo e natura e percorso di sviluppo condiviso. Per Bergamo, entrata di recente nella Rete, il riconoscimento segna l’avvio di un processo di monitoraggio costante delle politiche ambientali per accelerare la transizione ecologica e migliorare gli standard in ambito energetico, urbano e sociale.
Le azioni già attive sul territorio
Il riconoscimento premia risultati già tangibili:
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raccolta differenziata all’80%;
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gestione del verde pubblico con 200.000 mq di sfalcio differenziato;
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nuove norme edilizie per la tutela di alberi e fauna;
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riforestazione urbana;
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efficientamento energetico di scuole ed edifici comunali;
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adesione alla Comunità Energetica “Sinergia”;
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sviluppo della mobilità sostenibile con i progetti TEB2 e e-BRT.
Le parole dell’assessora Oriana Ruzzini
Nel commentare il risultato, l’assessora Ruzzini sottolinea l’impegno dell’amministrazione comunale cittadina nell’adozione di politiche sempre più eco-green.
“L’adesione alla rete consente un monitoraggio, un incentivo a migliorare insieme con una valutazione costante del nostro operato. Soprattutto in questo tempo in cui le guerre e il negazionismo climatico minacciano il nostro presente e il futuro delle giovani generazioni, è estremamente importante fare rete tra comuni e amministratori nel rinnovare il nostro impegno a favore dell’ambiente e per la pace”.
Una rete sempre più ampia a livello nazionale
La Rete dei Comuni Sostenibili è oggi la più grande associazione europea di enti locali dedicata allo sviluppo sostenibile. Si avvale di un sistema di indicatori sviluppato insieme ad ASviS e al Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea (JRC), utile a misurare i progressi locali rispetto agli obiettivi ONU al 2030 e alle sfide del 2050 per la neutralità climatica.
Attualmente fanno parte della Rete oltre 140 Comuni, con circa 300 manifestazioni di interesse da tutta Italia. Tra i nuovi ingressi figurano le Città Metropolitane di Roma Capitale e Torino e le Province di Brindisi, Foggia, Latina e Bergamo.
Nella foto di copertina della cerimonia di consegna della Libellula, da sinistra a destra: Valerio Lucciarini De Vincenzi, Presidente Rete dei Comuni Sostenibili; Oriana Ruzzini, assessora alla Transizione Ecologica, Ambiente e Verde; Benedetta Squittieri, Copresidente Rete Comuni Sostenibili; Alessandro Broccatelli, vicepresidente Rete Comuni Sostenibili.

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