Cadei settimo al Mondiale Off-Shore GP1 a Torre dell’Orso

La tappa unica del Campionato del Mondo si è disputata il 29 settembre in Puglia. Quattro manche su 440 km hanno messo alla prova piloti e motoscafi. L’Italia chiude con ottimi piazzamenti in tutte le categorie

Un mondiale tra le onde: spettacolo a Torre dell’Orso

Si è svolta domenica 29 settembre, nelle acque cristalline di Torre dell’Orso, in provincia di Lecce, la tappa unica del Campionato del Mondo Off-Shore GP1, una delle competizioni più impegnative del panorama motonautico internazionale. I partecipanti hanno dovuto affrontare quattro manche da 1,5 ore ciascuna, per un totale di 440 km percorsi in mare, in una gara che ha richiesto massimo impegno e resistenza da parte di piloti e mezzi.

Il bergamasco Cadei chiude settimo in GP1

Nella categoria regina, la GP1, il pilota Michele Cadei ha ottenuto una settima posizione, risultato positivo nonostante un imprevisto tecnico nell’ultima manche. Cadei, portacolori del team Moto d’Acqua Italia, ha gareggiato in sella alla sua Kawasaki con motore Rotax, preparata dal team francese Easy Rider. Il problema meccanico ha impedito una possibile scalata alla classifica, ma l’atleta bergamasco si è detto comunque soddisfatto della prestazione.

Le parole del protagonista: “la maglia sudata sempre”

“È stata una gara durissima, mai affrontata una distanza simile prima d’ora”, ha raccontato Michele Cadei al termine della competizione. “Ho dato tutta la ‘manetta’ che potevo e, come diciamo a Bergamo, ‘la maglia sudata sempre’. Il podio oggi non era alla nostra portata, ma sono orgoglioso della prestazione”. Un riconoscimento speciale è stato riservato al vincitore della gara, Francois Medori, per la sua meritata affermazione.

Italia protagonista anche nelle categorie GP2 e GP3

Il team Moto d’Acqua Italia si è messo in evidenza anche nelle altre categorie: nella GP2, Di Maio e Giraldo hanno conquistato rispettivamente l’oro e l’argento, mentre nella GP3 sono arrivati l’argento di Tiozzo e il bronzo di Lucchese. Risultati che confermano la solidità del movimento motonautico italiano, capace di imporsi anche in contesti mondiali.

Una pausa prima delle nuove sfide

Conclusa la fatica della tappa mondiale, per i piloti è ora tempo di recupero in vista delle prossime competizioni. Il weekend a Torre dell’Orso ha regalato emozioni, adrenalina e risultati importanti, sottolineando l’alto livello tecnico dei partecipanti e la crescente competitività del settore a livello internazionale.

Redazione

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