L’intervento di Rfi e la nuova viabilità in via San Tomaso de’ Calvi
Dal 15 ottobre 2024 al 3 luglio 2026, via San Tomaso de’ Calvi sarà percorribile in un solo senso di marcia, in direzione di via San Bernardino. Il provvedimento resterà in vigore fino al termine del cantiere Rfi, avviato per il consolidamento del ponte e per il raddoppio della linea ferroviaria Bergamo–Ponte San Pietro, garantendo nel frattempo il funzionamento della linea Bergamo–Treviglio.
La decisione comporterà la chiusura totale di via San Bernardino all’altezza dell’intersezione con largo Tironi, con l’obiettivo di gestire in modo più efficace i flussi veicolari nella zona interessata dai lavori.
Una decisione per riorganizzare il traffico cittadino
Il Comune di Bergamo ha illustrato come la misura sia frutto di una valutazione accurata dei flussi di traffico e delle conseguenze delle precedenti chiusure parziali. L’ultimo provvedimento su via San Tomaso de’ Calvi aveva infatti alleggerito il transito in alcune aree ma incrementato sensibilmente i veicoli in via Ruspini, una strada non idonea a sostenere un carico simile.
La nuova regolamentazione punta a ridurre la pressione veicolare proprio su via Ruspini e a migliorare la viabilità complessiva del quartiere, contemperando esigenze di mobilità e sicurezza.
Cosa cambia per residenti e ciclisti
Il senso unico entrerà ufficialmente in vigore mercoledì 15 ottobre, con il ridisegno della segnaletica orizzontale e l’introduzione di una quindicina di nuovi parcheggi a disco orario, riservati ai residenti.
Inoltre, verrà realizzata una corsia ciclabile protetta in direzione di via Moroni, nel tratto tra via Sardegna e via Ruspini, che si collegherà con la ciclabile già esistente verso via dei Caniana.
Per quanto riguarda l’accesso alle abitazioni:
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I residenti a est della ferrovia potranno entrare da via San Tomaso (provenendo da via dei Caniana) o da via Galli (da via San Bernardino);
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I residenti a ovest della ferrovia accederanno solo da via dei Caniana.
Restano attive le limitazioni al transito per i veicoli oltre 3,5 tonnellate nelle vie interne del quartiere.
L’appello del Comune e i percorsi alternativi consigliati
“Alla luce dei provvedimenti, si invita a privilegiare l’utilizzo di via Moroni e via dei Caniana, assi viari oggetto dei prossimi interventi di rifunzionalizzazione e miglioramento della mobilità”, sottolineano dal Comune di Bergamo.
Ecco i percorsi consigliati per gli automobilisti:
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Da est, dalla Circonvallazione: proseguire e svoltare a destra in via della Grumellina, poi raggiungere via Moroni e via dei Caniana;
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Da ovest, dalla Circonvallazione: utilizzare le uscite “Ospedale Papa Giovanni XXIII” o “Curnasco–Treviolo” e dirigersi verso via Carducci;
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Da sud, da via Stezzano: alla rotonda di Colognola svoltare a sinistra per la bretella di raccordo con via Moroni;
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Immettendosi su via San Bernardino, si potranno usare gli accessi lungo via Colognola ai Colli, via Spino e via Berizzi per procedere poi verso via Autostrada.
Parcheggi gratuiti di interscambio e trasporto pubblico
Per ridurre il traffico in ingresso, il Comune mette a disposizione due parcheggi gratuiti di interscambio per chi proviene dall’area sud, dalla Circonvallazione o da Stezzano.
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Parcheggio Ex Bonini (via San Bernardino 149)
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Aperto 24 ore su 24, capienza 150 veicoli.
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Accesso auto da Circonvallazione Pompiniano (rotatoria di Colognola).
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Accesso pedonale da via San Bernardino.
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Presenza di stazioni BiGi e monopattini elettrici.
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Illuminazione notturna, ma non sorvegliato.
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Vicine le fermate ATB Linea 6 (civici 116 e 145) con corse ogni 15 minuti e frequenze ogni 5 minuti negli orari scolastici.
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Prima corsa per il centro città alle 5:18, ultima corsa da Porta Nuova alle 22:35; dopo le 20:56, servizio ogni 45 minuti.
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Parcheggio di Colognola (via San Bernardino, a sud della rotatoria con la Circonvallazione)
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Aperto 24 ore su 24, capienza 150 posti.
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Presente stazione BiGi, illuminato, non sorvegliato.
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Fermate ATB Linea 6 con la stessa frequenza e orari del parcheggio Ex Bonini.
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Una viabilità in transizione fino al 2026
Le nuove disposizioni rappresentano una fase temporanea ma cruciale per garantire il completamento del raddoppio ferroviario senza compromettere la sicurezza stradale.
Il Comune invita cittadini e pendolari a organizzare per tempo gli spostamenti e a utilizzare i parcheggi di interscambio e i mezzi pubblici per limitare i disagi nei prossimi mesi.
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