Aeroporto di Orio, decolli notturni ridotti del 70%: pronto entro il 2026 il piano antirumore

Sacbo presenta alla commissione comunale le misure per contenere l’impatto acustico: a Colognola i superamenti più critici, ma meno voli e flotta più silenziosa migliorano la situazione.

aereoporto

 Meno voli notturni, aerei più silenziosi e un piano antirumore in arrivo entro il 2026. È questa la strategia delineata da Sacbo, società di gestione dell’aeroporto di Orio al Serio, durante l’aggiornamento presentato alla seconda commissione consiliare del Comune di Bergamo, alla presenza dell’assessora alla Transizione ecologica Oriana Ruzzini.

La questione riguarda circa 5.800 cittadini, distribuiti soprattutto nei quartieri di Colognola e Campagnola, che secondo i dati rilevati subiscono livelli di rumore superiori ai 60 decibel, limite previsto dal piano di zonizzazione acustica comunale.

Colere del rumore: calano i voli, migliorano i dati

A illustrare nel dettaglio le azioni già avviate è stato Paolo Deforza, responsabile dell’Unità Ambiente di Sacbo. “Nel 2024, a Colognola, due centraline hanno registrato picchi di 62 decibel. A Campagnola la situazione è al momento nei limiti, ma sono previsti ulteriori accertamenti”, ha spiegato. Le misure correttive sono però già partite, in attesa del piano di contenimento e abbattimento del rumore, che sarà trasmesso entro fine 2026, secondo i tempi stabiliti dalla normativa (massimo 36 mesi).

Tra le azioni più efficaci già messe in campo, spicca la riduzione dei decolli notturni dopo le 23: in un solo anno si è passati da oltre 1.000 a circa 300 partenze notturne, pari a un calo del 70%. Una parte residuale, ha precisato Sacbo, è legata a condizioni meteo e fattori non gestibili. Il risultato, secondo i primi dati, è un calo di 1-1,5 decibel nei quartieri interessati.

Aerei nuovi, meno rumore

Fondamentale per il futuro sarà il rinnovo della flotta aerea. Gli aerei di nuova generazione garantiscono una riduzione fino a 4 decibel per operazione. Entro il 2027 è previsto un ulteriore incremento di questi velivoli più silenziosi, a beneficio della vivibilità nei quartieri vicini allo scalo.

Dialogo istituzionale e studio epidemiologico

L’assessora Ruzzini ha ribadito l’importanza di conciliare sviluppo e salute pubblica, sottolineando che “l’aeroporto è una risorsa strategica, ma deve compiere una transizione ecologica compatibile con la città”. Non solo rumore: è in corso anche la terza fase dello studio epidemiologico promosso da Ats e Università Bicocca, che coinvolge i residenti di Bergamo e dei Comuni limitrofi con un questionario online per raccogliere dati utili all’analisi dell’impatto sanitario del traffico aereo.

L’intervento ha suscitato interesse trasversale tra i consiglieri comunali. Da Filippo Bianchi (FdI) è arrivato il monito sul superamento dei limiti consigliati dall’Oms: “La soglia indicata per la salute è di 45 decibel, qui siamo ben oltre”. Dai gruppi di maggioranza, come De Bernardis (PD) e Rossi (Bergamo Europea), è stata evidenziata l’importanza di basare le decisioni su dati solidi, mentre Laura Brevi (Futura) ha chiesto maggiore attenzione alla filiera del lavoro, anche per i dipendenti delle aziende in appalto. Ruzzini ha assicurato che porterà il tema in Giunta.

Intanto, Deforza ha sottolineato un dato significativo: “Dal 2008 i livelli di rumore sono rimasti stabili, nonostante il traffico aereo sia passato da 60.000 a oltre 100.000 movimenti e i passeggeri da 6 a 17 milioni l’anno”. Un equilibrio reso possibile da strategie di gestione e ottimizzazione delle rotte, ma che ora necessita di un’ulteriore evoluzione per garantire convivenza sostenibile tra aeroporto e città.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L’associazione Trasporto Amico ODV potenzia il proprio impegno sul territorio e invita studenti e cittadini...
Bergamo guarda al futuro del paesaggio urbano: esperti e istituzioni insieme per immaginare nuove forme...
e-Brt
Atb potenzia gli interventi sul tracciato in vista della ripresa delle scuole: quattro nuovi impianti...
Dal 17 settembre 2026 prende il via un progetto dedicato all’invecchiamento attivo che unisce arte,...
Un pomeriggio di incontro tra giovani, creatività e comunità: il 12 settembre il Triangolo di...
uva
Dall’11 al 13 settembre torna la Festa dell’Uva e dell’Agricoltura Bergamasca: sfilate, degustazioni, giochi popolari,...

Altre notizie