Si è introdotto nottetempo all’interno della farmacia Nuova di via Italia, a Seriate, passando da una porticina utilizzata per le consegne, poi si è nascosto in un armadio nel tentativo di sfuggire ai controlli. Ma il tentativo di furto si è concluso con l’arresto del responsabile, un cittadino tunisino di 39 anni, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio italiano.
L’episodio è avvenuto intorno alle 2 di notte, quando è scattato l’allarme che ha portato sul posto i carabinieri del Nucleo operativo di Bergamo. All’arrivo dei militari, l’uomo era ancora all’interno dei locali della farmacia. Dopo aver ispezionato l’edificio, le forze dell’ordine lo hanno trovato nascosto all’interno di un armadio utilizzato per la conservazione dei documenti.
Il tentativo di furto e l’arresto
Durante la perquisizione, il 39enne è stato trovato in possesso di 335 euro in contanti e 32 euro in monetine, denaro che si sospetta sia stato sottratto dalla cassa, risultata forzata. Nessun medicinale è stato invece rubato. L’uomo non era in possesso di documenti, e dagli accertamenti è emerso che si trattava di un soggetto già segnalato per reingresso illegale in Italia, dopo aver scontato due anni di carcere tra il 2022 e il 2024. Lo scorso ottobre, inoltre, era stato indagato per una presunta rapina.
Il processo e la pena patteggiata
Condotto in aula per la convalida dell’arresto, il tunisino ha dichiarato di essere ospite di un cugino a Ponte San Pietro, e di aver perso i documenti dopo essere stato derubato dello zaino all’uscita dal carcere. Ha spiegato che quella notte si trovava in stato di ebbrezza e di aver agito per errore, ammettendo la responsabilità del gesto: «Ero ubriaco, ho sbagliato», ha detto davanti al giudice.
Il tribunale di Bergamo ha convalidato l’arresto e disposto per lui l’obbligo di firma tre volte alla settimana, concedendo il nulla osta all’espulsione. L’uomo ha patteggiato una pena di sei mesi di reclusione e 200 euro di multa, evitando il carcere grazie alla misura alternativa.
Rafforzati i controlli sul territorio
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza notturna nelle aree commerciali della provincia, e in particolare sulle farmacie dotate di accessi per le consegne h24, potenziali punti deboli in assenza di sistemi di sorveglianza più avanzati. L’intervento tempestivo dei carabinieri ha evitato danni maggiori, impedendo il furto e garantendo l’arresto del responsabile in flagranza di reato.
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