Case popolari, aperto il bando per 68 alloggi nell’Ambito di Bergamo

Domande dal 2 marzo al 13 aprile per le abitazioni messe a disposizione dai Comuni e da Aler. Isee sotto i 16 mila euro tra i requisiti richiesti.

 Saranno aperte dalle 9 di lunedì 2 marzo fino alle 12 di lunedì 13 aprile le domande per l’assegnazione di 68 alloggi popolari nell’Ambito territoriale di Bergamo. Le abitazioni sono messe a disposizione dai Comuni di Bergamo, Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole e Torre Boldone insieme ad Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, nell’ambito del primo avviso pubblico 2026.

Nel dettaglio, 60 alloggi si trovano nel capoluogo (20 di proprietà comunale e 40 di Aler), 5 sono a Sorisole e 3 a Torre Boldone, di cui 2 di Aler e 1 comunale. L’iniziativa rientra nel piano di rafforzamento dell’offerta abitativa pubblica, con nuove unità già pronte per l’assegnazione.

L’assessora alle Politiche della casa del Comune di Bergamo, Claudia Lenzini, ha sottolineato come venti alloggi siano immediatamente disponibili e pronti per essere consegnati agli inquilini, grazie alla collaborazione con il settore Lavori pubblici e Mm Spa. Nel corso dell’anno sono previsti ulteriori inserimenti, in linea con le esigenze manutentive e con la programmazione.

Anche Aler conferma il doppio impegno sul fronte del welfare abitativo e del recupero del patrimonio esistente. Il presidente Corrado Zambelli ha ricordato il piano di ristrutturazioni che punta a mille appartamenti in tre anni e l’attenzione verso interventi di efficientamento energetico e riqualificazione urbana, tra cui quelli in corso a Borgo Palazzo, via Moroni e piazzale Visconti.

Con gli avvisi del 2026 entrano inoltre in vigore le modifiche al Regolamento regionale approvate nel marzo 2025. Le nuove disposizioni potrebbero incidere sulle graduatorie, ampliando le possibilità di accesso per alcune categorie, tra cui nuclei familiari con componenti appartenenti alle professioni sanitarie.

Possono presentare domanda i nuclei familiari con Isee inferiore a 16 mila euro e con Indicatore della situazione patrimoniale (Isp) entro i limiti stabiliti in base al numero dei componenti maggiorenni. Ai nuclei in condizione di indigenza, con Isee pari o inferiore a 3 mila euro, è riservato il 20% degli alloggi disponibili, con priorità di assegnazione e definizione di un progetto personalizzato con i servizi sociali.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica regionale, accedendo con Spid, Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns). È necessario disporre di un indirizzo email attivo.

La richiesta può essere inoltrata per un alloggio adeguato situato nel Comune di residenza o in quello in cui si svolge l’attività lavorativa. Solo in assenza di soluzioni disponibili, è possibile estendere la domanda a un altro Comune dell’Ambito.

Gli avvisi completi sono consultabili sui siti istituzionali dei Comuni interessati e su quello di Aler Bergamo-Lecco-Sondrio. È inoltre previsto un servizio di assistenza su appuntamento per supportare i cittadini nella compilazione della domanda, senza però procedere direttamente all’inserimento.

Redazione

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