Passo dopo Passo a Mozzo: la montagna e i bambini il 7 aprile con Cremaschi

Un dialogo tra l'autore Roberto Cremaschi e Andrea Guerini per introdurre i più piccoli al mondo della montagna: appuntamento in Sala Boninelli martedì 7 aprile

Il dialogo tra Cremaschi e Guerini sulla montagna per bambini

Martedì 7 aprile, presso la Sala Civica “Mimmo Boninelli” (via Orobie, 1), alle ore 20.45, è in calendario la tappa della rassegna “Passo dopo passo primavera 2026”. Una serata-incontro, “In montagna coi bambini”. Durante l’evento, Roberto Cremaschi dialogherà con Andrea Guerini, offrendo ai partecipanti una riflessione su come coinvolgere i più piccoli nell’esperienza del cammino in quota. L’ingresso è libero, offrendo così l’opportunità a tutti di assistere a un confronto ricco di spunti interessanti.

La visione di Cremaschi sulla montagna per i bambini

Secondo Roberto Cremaschi, il bambino ha un approccio diverso rispetto all’adulto quando si tratta di camminare in montagna. “Il bambino non ha le stesse motivazioni dell’adulto. La marcia non lo appassiona. Ciò che gli interessa è la scoperta. Occorre allora coinvolgerlo mostrando cosa esiste in natura, appassionandolo al mondo degli animali e dei fiori di montagna”. Con queste parole, l’autore sottolinea l’importanza di stimolare la curiosità dei più piccoli, facendoli entrare in contatto con l’ambiente naturale. “Scatterà più avanti, anche nel bambino, il desiderio di ‘conquistare’ la vetta, di raggiungere una meta precisa, di arrivare fin là perché c’è un panorama grandioso”.

La guida di Cremaschi: “In montagna con i bambini”

Nel 2016, Roberto Cremaschi ha pubblicato il libro “In montagna con i bambini. Passeggiate nella bergamasca per escursionisti da 3 a 8 anni d’età” (Publistampa). Questo volume offre un’ampia panoramica di escursioni nella provincia di Bergamo, adatte a bambini dai 3 agli 8 anni. Le gite proposte sono facili da raggiungere dal comune di residenza o di vacanza, sia in auto che con i mezzi pubblici. Ogni percorso è ben tracciato e marcato con il segnavia CAI (rosso-bianco) o con i segnavia degli enti locali. Cremaschi fornisce dettagli importanti come la quota di partenza e di arrivo, i tempi di percorrenza e la presenza di ripari lungo il cammino.

“Una guida in cui le proposte di gita sono distribuite sull’intera provincia di Bergamo, raggiungibili dal comune di residenza o da quello di vacanza con l’auto o i mezzi pubblici. I sentieri sono ben tracciati, normalmente marcati dal segnavia del Cai (rosso-bianco) o degli enti locali. Sono indicate le quote di partenza e di arrivo, i segnavia, la possibilità di ripari, la presenza di acqua sul percorso. Il tempo di percorrenza si riferisce al percorso d’andata, calcolato sul superamento di un dislivello di non oltre 300 metri all’ora” (R. Cremaschi).

Un’esperienza di vita e di cammino

Roberto Cremaschi, nato a Bergamo nel 1955, è un uomo dalle molteplici esperienze. Dopo aver studiato al liceo Sarpi e laureato in filosofia alla Statale di Milano, ha lavorato in vari ambiti, tra cui la cooperazione internazionale con l’America Latina e come giornalista. In seguito, ha ricoperto il ruolo di funzionario presso la Regione Lombardia, lavorando in particolare con l’ERSAF (Ente regionale servizi all’agricoltura e alle foreste).

Nel corso della sua vita, Cremaschi ha scritto numerose guide escursionistiche, inclusa la prima guida italiana sul cicloturismo. Le sue pubblicazioni si concentrano su vari temi, tra cui i luoghi della Resistenza in Bergamasca e Lombardia. Dopo la pensione, ha iniziato ad esplorare i cammini di lunga percorrenza, sia in Italia che all’estero. Nonostante la sua lunga carriera, il suo amore per la montagna e la natura non è mai venuto meno, così come la sua passione per la scrittura. Con cinque figli e cinque nipoti, uno dei suoi desideri è quello di trasmettere a loro l’amore per il cammino. È anche socio del CAI, di Legambiente e dell’ANPI.

Un evento dedicato alle famiglie e alla montagna

L’evento di martedì 7 aprile non solo è un’opportunità di apprendimento per i genitori, ma anche un’occasione per approfondire l’educazione e la passione per la montagna, con un focus particolare sulla possibilità di condividerla con i bambini. Per chi desidera maggiori informazioni sull’incontro, è possibile contattare la Biblioteca comunale “Sandro Pertini” di Mozzo al numero 0354556685 o via email all’indirizzo biblioteca@comune.mozzo.bg.it.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

incidente
L'incidente martedì mattina lungo la Statale 470, all'altezza del Lidl. La 43enne è stata trasportata...
Dopo le ore di tensione in via Paleocapa, il giudice dispone la custodia cautelare per...
A Varese una giornata tra memoria storica, libertà culturale e cultura del vino per ricordare...
Dieci cittadini stranieri sono stati rimpatriati e altri dodici accompagnati nei Cpr. L'Ufficio Immigrazione ha...
Incidente a Botta di Sedrina poco distante dalla galleria: il mezzo pesante è rimasto di...

Altre notizie