L’Università degli Studi di Bergamo ha ottenuto un importante risultato nell’ambito della misura di Regione Lombardia “Infrastrutture di ricerca per il trasferimento tecnologico”. Entrambi i progetti presentati dall’Ateneo sono stati finanziati, con un contributo complessivo pari a 5.964.490,22 euro.
La Prorettrice Mariafrancesca Sicilia: un futuro green e per la salute
“In sostanza – spiega la Prorettrice con Delega alla ricerca scientifica, professoressa Mariafrancesca Sicilia – si tratta della realizzazione di due infrastrutture di ricerca avanzate, dedicate rispettivamente all’energia del futuro e alle tecnologie per la salute. Da un lato, verranno sviluppati e testati modelli innovativi di reti energetiche intelligenti, sistemi di accumulo ed energie rinnovabili; dall’altro, saranno potenziate le capacità di ricerca nell’ambito della diagnosi, della riabilitazione e della medicina rigenerativa, anche grazie all’integrazione di intelligenza artificiale e analisi dei dati. In entrambi i casi, l’obiettivo è trasformare la ricerca in applicazioni concrete a beneficio di imprese, sistema sanitario e società“.
Un riconoscimento alla qualità della ricerca: parla il Rettore
“Questo importante risultato – commenta il Rettore, professor Sergio Cavalieri – rappresenta un riconoscimento concreto della qualità della ricerca sviluppata dal nostro Ateneo e della sua capacità di rispondere alle priorità strategiche di Regione Lombardia, che ringraziamo per aver riconosciuto e premiato il potenziale delle nostre proposte. Il finanziamento integrale dei progetti presentati rafforza il posizionamento dell’Università degli studi di Bergamo come attore di riferimento nei processi di innovazione e trasferimento tecnologico, con ricadute dirette sulla competitività del sistema produttivo e sulla qualità dei servizi per i cittadini“.
UniBGriD Lab: una nuova infrastruttura per la transizione energetica e digitale
Con un contributo di 2.985.610,22 euro, UniBGriD Lab sarà una nuova infrastruttura di ricerca dedicata alla transizione energetica e digitale. Il laboratorio prevede la realizzazione di una microrete sperimentale integrata con una piattaforma digitale avanzata per simulazioni, digital twin e power Hardware-in-the-Loop, creando un ambiente unico per lo sviluppo e il test di tecnologie innovative. Dotato di strumentazioni di ultima generazione – tra cui elettrolizzatori, fuel cell, banchi prova per macchine elettriche e infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni (HPC) – UniBGriD Lab rappresenterà un polo strategico per attrarre talenti, rafforzare la ricerca internazionale e supportare la competitività delle PMI, contribuendo alla diffusione di competenze green e digitali sul territorio.
VITALIS Lab: innovazioni per la salute e la longevità
Con un finanziamento di 2.978.880,00 euro, VITALIS Lab darà vita a un’infrastruttura multidisciplinare dedicata alle tecnologie per la salute, integrando biologia, ingegneria e medicina. Il laboratorio svilupperà soluzioni innovative per la diagnosi, la riabilitazione e la medicina rigenerativa, attraverso biomateriali avanzati, modelli cellulari in vitro e tecnologie come bioreattori, sistemi microfluidici e Organ-on-Chip. L’impiego dell’intelligenza artificiale e di piattaforme digitali per l’analisi dei dati biomedici consentirà inoltre la creazione di modelli predittivi a supporto della validazione di dispositivi medici e di nuovi percorsi di prevenzione e cura. VITALIS Lab, nato anche sullo slancio delle attività di ricerca recentemente sviluppate nell’ambito del progetto ANTHEM, a cui UniBg ha contribuito con le attività di molti ricercatori, si configura come un hub strategico per la salute del futuro, capace di generare ricadute concrete per il sistema sanitario e per il tessuto economico e sociale.

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