Un nuovo episodio di violenza al Parco Pertini
Sabato 25 aprile, intorno alle 19.30, nel parco Pertini di Bergamo, un uomo di 43 anni è stato accoltellato durante una discussione che ha avuto luogo tra le panchine del parco. L’aggressione ha avuto esito grave, con il 43enne ferito all’addome e alla testa con una bottiglia rotta. La vittima, di origine nordafricana, è attualmente ricoverata in prognosi riservata presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII, ma fortunatamente non è in pericolo di vita.
L’autore dell’aggressione, un connazionale di 37 anni, è stato arrestato grazie alla visione delle telecamere di sorveglianza del parco. Dopo aver commesso il crimine, l’uomo ha cercato di fuggire insieme a un complice, ma quest’ultimo è riuscito a scappare. L’aggressione, scoppiata per motivi futili, ha coinvolto anche una ragazza che stava difendendo la vittima.
La difficile situazione nel quartiere e le segnalazioni dei residenti
I residenti della zona, già stanchi di una crescente situazione di degrado, non hanno tardato a manifestare il proprio disappunto riguardo al parco. Il “Pertini”, infatti, è diventato un punto di ritrovo per persone che bevono, si drogano e bivaccano. La presenza di spacciatori, tossicodipendenti e senzatetto rende invivibili le giornate per chi abita in faccia ai giardinetti.
Non mancano i suggerimenti di rimuovere le panchine per evitare stazionamenti giornalieri di nullafacenti a vario titolo, che usano allo scopo anche la fontana davanti al supermercato Il Gigante. Anche le aree comuni dei condomini che si affacciano sul parco Pertini sono interessate al degrado, come le scale che conducono al parcheggio sotterraneo, tra rifiuti, escrementi e una terribile puzza.
Le precedenti aggressioni e il contesto sociale
Non è il primo caso di aggressione violenta che si verifica in questa zona. Un altro episodio di violenza risale allo scorso anno, quando una dottoressa è stata accoltellata da una donna di 37 anni. La donna, arrestata subito dopo, aveva aggredito anche una studentessa, cercando di strangolarla con un laccio. La dottoressa, che ha ancora la cicatrice sulla mano, ha raccontato che la zona è frequentata da molte persone che spacciano droga, e che nonostante i tentativi delle autorità di allontanare i senzatetto, questi continuano a bivaccare nel parco.
Le azioni delle autorità e l’intensificazione dei controlli
In risposta a questa crescente preoccupazione, le autorità hanno deciso di aumentare i controlli nella zona. Giacomo Angeloni, assessore alla Sicurezza, ha dichiarato che tra il 2025 e il 2026 il numero delle pattuglie nei parchi è aumentato del 23,9%. Inoltre, è stato approvato un progetto per l’installazione di telecamere al parco Suardi, che verranno finanziate al 50% dal ministero dell’Interno e dovrebbero essere operative all’inizio dell’estate. Anche al Parco Pertini sono già presenti telecamere di sorveglianza, ma l’assessore ha rinnovato l’invito ai cittadini a segnalare qualsiasi situazione di pericolo.
La rissa al Parco Suardi: un altro episodio di violenza
Un altro episodio di violenza è avvenuto nella stessa giornata di sabato 25 aprile, ma al parco Suardi, dove è scoppiata una rissa a bottigliate tra due gruppi di ubriachi. L’aggressione ha causato il ferimento di un uomo di 37 anni al viso, ma l’aggressore è riuscito a fuggire prima che potesse essere arrestato. Questo episodio, insieme a quello al parco Pertini, ha suscitato l’attenzione delle forze dell’ordine, che stanno intensificando la loro presenza nelle aree verdi della città.
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