L’approvazione della convenzione: un passo fondamentale per Bergamo
Passo importante per il futuro della mobilità a Bergamo, grazie all’approvazione della convenzione tra il Comune di Bergamo e RFI (Rete Ferroviaria Italiana) per la realizzazione della nuova stazione del Trasporto pubblico locale (Tpl). Questo accordo segna un passo concreto nella trasformazione della città e ha ricevuto l’approvazione ufficiale con il sostegno della Regione Lombardia.
Il consigliere regionale della Lombardia e presidente della V Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità, Jonathan Lobati, ha commentato: “Un passo concreto e molto atteso per il futuro della mobilità a Bergamo. L’approvazione della convenzione tra il Comune di Bergamo e RFI per la realizzazione della nuova stazione rappresenta un risultato importante, che mette finalmente in chiaro i tempi di un’opera strategica nella quale Regione Lombardia crede fortemente, come dimostra l’investimento di 20 milioni di euro”.
La collaborazione tra il Comune e RFI: una sinergia vincente
Un aspetto fondamentale di questo progetto è la sinergia fra Istituzioni ed enti autonomi di diritto pubblico. Lobati ha infatti affermato: “Particolarmente positivo è il modello di collaborazione istituzionale: il Comune come beneficiario del nostro finanziamento e RFI come soggetto attuatore, il che garantirà competenze e chiarezza operativa”. Ha poi aggiunto: “Continueremo a seguire con attenzione ogni fase dell’intervento”.
Il progetto della nuova stazione: un hub per la mobilità sostenibile
Il progetto per la nuova stazione Tpl si inserisce all’interno del più ampio contesto di mobilità sostenibile, uno degli obiettivi principali della Regione Lombardia. L’opera, finanziata con 20 milioni di euro, mira a rafforzare l’intermodalità a Bergamo, creando un hub centrale che metta in connessione il trasporto ferroviario con quello urbano, extraurbano e la mobilità dolce.
In merito a questa iniziativa, il consigliere di Forza Italia ha dichiarato: “Il Comune sarà soggetto beneficiario del finanziamento, mentre RFI assumerà il ruolo di soggetto attuatore e stazione appaltante per la progettazione e i lavori”.
Lobati ha anche aggiunto che questo progetto consentirà di “rendere più accessibile e interconnesso l’intero sistema di trasporti”. L’obiettivo è quello di trasformare Bergamo in un esempio di mobilità sostenibile e di ottimizzare i tempi di spostamento per i cittadini e i pendolari.
Le fasi del progetto: dalla candidatura al completamento
La realizzazione della nuova stazione è prevista entro il giugno 2029, e si inserisce nel Programma regionale Fesr 2021-2027, nell’ambito dell’«Iniziativa multimodale urbana». Il percorso amministrativo è iniziato già negli anni passati, con la candidatura del progetto nel 2024 e l’accettazione del finanziamento nel 2025. Inoltre, nel settembre 2025, è stato siglato un accordo preliminare con RFI e FS Sistemi Urbani per la permuta di terreni, passaggio fondamentale per l’avvio dei lavori.
La nuova stazione, quindi, non è solo un’opera infrastrutturale, ma un pezzo di un ampio piano di sviluppo urbano e mobilità sostenibile, che mira a trasformare il sistema di trasporti di Bergamo, rendendolo più accessibile e connesso.
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