Ergastolo per Jashandeep Badhan: uccise Sara Centelleghe con 77 coltellate

La Corte d’Assise di Bergamo ha condannato il ventenne per l’omicidio della studentessa avvenuto a Costa Volpino nell’ottobre 2024

sara centelleghe

 La Corte d’Assise di Bergamo ha condannato all’ergastolo Jashandeep Badhan, ventenne di origini indiane riconosciuto colpevole dell’omicidio di Sara Centelleghe, la studentessa di 18 anni uccisa brutalmente nella notte tra il 25 e il 26 ottobre 2024 nel suo appartamento di Costa Volpino.

La sentenza è stata pronunciata nella mattinata di martedì 13 maggio. Oltre al carcere a vita, i giudici hanno disposto anche due mesi di isolamento diurno per il giovane, che nel corso delle indagini aveva confessato il delitto.

Secondo quanto emerso durante il processo, la Corte ha riconosciuto le aggravanti della crudeltà e del nesso teleologico tra la rapina del telefono cellulare della vittima e l’omicidio. Le attenuanti generiche richieste dalla difesa sono state considerate subvalenti rispetto alla gravità dei fatti contestati.

È stata inoltre accolta la richiesta di una provvisionale immediatamente esecutiva di 25 mila euro per ciascuno dei genitori della ragazza, costituiti parte civile nel procedimento.

Durante la requisitoria, il pubblico ministero Raffaella Latorraca aveva chiesto la condanna all’ergastolo, soffermandosi sulla particolare ferocia dell’aggressione e sulle circostanze che portarono all’omicidio.

Secondo la ricostruzione dell’accusa, la notte del delitto Badhan si trovava sotto effetto di alcol e sostanze stupefacenti e stava cercando hashish. Il ventenne avrebbe raggiunto la palazzina passando dai locali interrati per evitare di essere visto dall’amica diciassettenne di Sara, con cui aveva concordato uno scambio di droga.

Sara Centelleghe, invece, sarebbe stata completamente estranea alla vicenda. La giovane si sarebbe svegliata trovandosi improvvisamente davanti l’aggressore all’interno dell’abitazione.

A quel punto, secondo quanto accertato dagli investigatori, il ventenne avrebbe iniziato a colpirla violentemente. Prima con pugni che le avrebbero fatto sbattere la testa contro il pavimento, poi con 77 colpi inferti utilizzando un paio di forbici. Un’aggressione particolarmente brutale che aveva sconvolto l’intera comunità di Costa Volpino.

Dopo il delitto, Badhan si era allontanato portando via il telefono cellulare della ragazza. Gli investigatori riuscirono però a identificarlo rapidamente grazie alle tracce lasciate nell’appartamento e agli elementi raccolti durante le indagini.

La vicenda aveva suscitato forte emozione in tutta la Bergamasca, dove Sara era conosciuta come una giovane studentessa apprezzata e benvoluta. Il processo si è concluso con la condanna massima prevista dall’ordinamento italiano.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Incidente nella notte di venerdì 11 settembre tra una Renault Twingo e una Bmw. La...
La nuova attività sul sagrato della Basilica corre già a pieno ritmo dopo l’apertura: venerdì...
Carabinieri
I carabinieri hanno identificato i ragazzi attraverso testimonianze, videosorveglianza e alcuni filmati che sarebbero stati...
La Cassazione ha respinto il ricorso della difesa di Krystyna Mykhalchuk: confermati i 18 anni...
La nuova rotta internazionale collega per la prima volta lo scalo lombardo con la Libia,...
La consulenza tecnica esclude responsabilità penali legate al cantiere della tranvia T2: l’esondazione del Tremana...

Altre notizie