Scarica di sassi sul Pizzo Recastello: sei escursionisti coinvolti, un ferito grave

L’incidente è avvenuto a 2.800 metri di quota lungo la via Normale al Pizzo Recastello, nel territorio di Valbondione. Un uomo di 33 anni è stato trasportato in codice rosso al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

 Momenti di grande apprensione nel pomeriggio di domenica 31 maggio sulle montagne della Val Seriana, dove una scarica di sassi ha coinvolto sei escursionisti impegnati lungo la via Normale al Pizzo Recastello, nel territorio di Valbondione.

L’allarme è scattato intorno alle 14.15, quando alcuni presenti hanno richiesto l’intervento dei soccorsi dopo il distacco di materiale roccioso avvenuto a circa 2.800 metri di quota.

Un uomo trasferito in gravi condizioni a Bergamo

Ad avere la peggio è stato un escursionista di 33 anni, colpito durante la caduta dei sassi e soccorso in condizioni giudicate serie dal personale sanitario intervenuto sul posto.

L’uomo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo tramite elisoccorso per ricevere le cure necessarie.

Ferita anche una donna di 54 anni, le cui condizioni sono risultate meno preoccupanti. Dopo le prime valutazioni mediche è stata trasferita agli Spedali Civili di Brescia per ulteriori accertamenti.

Illesi gli altri quattro escursionisti

Le altre quattro persone coinvolte nell’incidente non hanno riportato conseguenze fisiche significative.

Dopo essere state raggiunte dai soccorritori, sono state accompagnate in sicurezza fino alla piazzola del Soccorso Alpino di Valbondione, dove hanno ricevuto assistenza.

Intervento complesso per il maltempo

Le operazioni di soccorso hanno richiesto un importante dispiegamento di uomini e mezzi.

Sul posto sono intervenuti due elicotteri del servizio di emergenza sanitaria, decollati da Bergamo e Milano, insieme ai tecnici della stazione di Valbondione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della VI Delegazione Orobica.

Le attività si sono protratte per diverse ore e si sono concluse poco prima delle 19.

A rendere particolarmente difficoltoso l’intervento sono stati i temporali che nel corso del pomeriggio hanno interessato alcune aree delle Orobie, costringendo i soccorritori a operare in condizioni meteorologiche complesse.

Attenzione ai percorsi in alta quota

L’episodio conferma ancora una volta i rischi legati alla frequentazione della montagna, soprattutto nei percorsi in quota dove il distacco improvviso di pietre e detriti può rappresentare un pericolo significativo anche per escursionisti esperti.

Le autorità raccomandano sempre la massima prudenza, soprattutto in presenza di condizioni meteorologiche instabili che possono aumentare il rischio di caduta di materiale roccioso lungo i sentieri più esposti.

 

Redazione

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