Una sfida nazionale per giovani talenti
Il ciclismo giovanile si è dato appuntamento al Velodromo di Dalmine per la prova di Qualificazione Nord/Area A del Trofeo delle Regioni su Pista 2026, prima manifestazione di rilievo assegnata dalla Federazione Ciclistica Italiana dopo la ripartenza delle attività sotto la gestione di Lince SSD, la società che cura lo storico impianto. Centocinquanta atleti, in rappresentanza di nove comitati regionali (Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino, Friuli-Venezia Giulia), nelle categorie Esordienti, Allievi e Juniores, maschili e femminili, hanno gareggiato nelle diverse specialità sull’anello prossimo al centenario. Nella giornata di giovedì 11 giugno, le promesse del ciclismo su pista hanno messo in mostra talento e preparazione agonistica.
Presenza istituzionale e rilevanza nazionale
Alla manifestazione ha partecipato Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, già presente alla cerimonia di riapertura della pista, che ha sottolineato il ruolo dell’impianto: “Per la Federazione è fondamentale vedere risplendere un impianto che ha fatto la storia e dove tanti nostri campioni della pista hanno stimolato e ispirato tanti giovani ciclisti”.
L’organizzazione promossa da Lince SSD
Stefano Maldifassi, presidente di Lince SSD, ha espresso soddisfazione per il successo dell’evento e per l’apprezzamento ricevuto da dirigenti e atleti. “Ci siamo impegnati a curare ogni dettaglio dal punto di vista tecnico e agonistico per rispondere positivamente alla fiducia posta dalla Federazione Ciclistica Italiana. Intendiamo conservare e garantire questa impostazione per tutta l’attività programmata con le categorie giovanili, perché il nostro obiettivo è innanzitutto sostenere il movimento dalla base e fare in modo che gli atleti possano allenarsi in piena sicurezza. Nel contempo, siamo pronti ad ospitare le manifestazioni che possano dare lustro ad un impianto prestigioso, di cui ci apprestiamo a festeggiare il centenario insieme al Comune di Dalmine e in collaborazione con U.S. Mariano Dalmine, dai quali auspichiamo di ricevere pieno e convinto sostegno”.
Valutazione della Federazione Ciclistica Italiana
Fabio Perego, presidente della commissione nazionale Settore Pista della Federazione Ciclistica Italiana, ha sottolineato l’efficacia organizzativa: “Abbiamo fortemente creduto che Lince SSD avesse i requisiti per rilanciare il Velodromo di Dalmine e ottenuto la riprova delle capacità organizzative e logistiche con lo svolgimento della prova di qualificazione nazionale alla finale del Trofeo delle Regioni. Il pieno successo della manifestazione fungerà da volano per i futuri eventi destinati a questo impianto, la cui funzione è imprescindibile per supportare la crescita del settore”.
Stefano Pedrinazzi, presidente del Comitato Regionale FCI, ha aggiunto: “E’ un importante passo in avanti per il Velodromo di Dalmine. Per il suo rilancio è stato importante una manifestazione di spessore nazionale e vedere gareggiare ad alto livello le categorie giovanili”.
Il ruolo del Comune e delle istituzioni locali
Il Sindaco di Dalmine Francesco Bramani si è congratulato per il successo della manifestazione, evidenziando il ritorno del Velodromo alla ribalta nazionale in occasione del centenario e aprendo la strada a futuri grandi eventi. Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato per il Comune di Dalmine gli assessori Cinzia Terzi e Tommaso Perani, oltre al presidente del consiglio comunale Patrick Lardo.
Sponsor e collaborazioni
All’organizzazione della prova di Qualificazione Nord/Area A del Trofeo delle Regioni su Pista 2026 hanno contribuito le realtà : Pernice Comunicazione, AEA, Vittoria, Caffè Poli e Energia Pura, supportando l’evento con logistica e comunicazione.




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