Palazzo Lombardia e la presentazione della Corsa delle uova
A Milano, presso Palazzo Lombardia, è stata presentata l’edizione 2026 della storica Corsa delle uova di Gandino, in programma il prossimo 3 luglio.
All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, il sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e Giovani Federica Picchi, l’organizzatore Giambattista Gherardi, il sindaco di Gandino Filippo Servalli e il presidente della Pro Loco Gandino Aps Lorenzo Aresi.
Le origini della Corsa de öf
La storia della Corsa de öf nasce nel 1931 da una scommessa tra i diciottenni Giovanni Bonazzi e Lorenzo Archetti.
La formula resta invariata: due concorrenti si sfidano contemporaneamente. Il primo percorre un tragitto di andata e ritorno fino all’antico passaggio a livello di Fiorano, per poco più di 11 chilometri. Il secondo raccoglie una alla volta 100 uova, disposte a un metro di distanza lungo il percorso tra piazza Vittorio Veneto e la chiesa di Santa Croce, per un totale di 10.100 metri.
Il rilancio storico e la memoria della manifestazione
Dopo alcuni anni di interruzione, la manifestazione è stata rilanciata nel 1981 dall’Atalanta Club Valgandino, diventando uno degli appuntamenti più rappresentativi della comunità locale.
La memoria della Corsa è oggi custodita da Ruggero Bertocchi, ex concorrente e attuale notaio ufficiale della competizione, responsabile dello storico albo d’oro.
Le parole dell’assessore Paolo Franco
“Quella che andrà in scena il prossimo 3 luglio – ha sottolineato l’assessore Franco – non è soltanto una competizione sportiva, ma il racconto di una comunità che continua a custodire e tramandare i propri valori. Ogni anno la ‘Corsa delle uova’ richiama migliaia di visitatori, mettendo in luce non solo una tradizione centenaria, ma anche le eccellenze locali, dal patrimonio culturale ai prodotti tipici che caratterizzano questa valle. Le tradizioni rappresentano una promessa mantenuta tra generazioni e contribuiscono a costruire il futuro di un territorio e dei suoi giovani”.
Le parole del sottosegretario Federica Picchi
“Sport e tradizione popolare si intrecciano da sempre nelle piccole comunità lombarde. Si tratta di manifestazioni che mostrano come lo sport possa essere anche identità territoriale delle nostre aree interne, monti e valli: occasioni in cui il gesto atletico diventa incontro, appartenenza, memoria condivisa. Ogni edizione rinnova la visione del territorio e la voglia di ritrovarsi in un rito ‘sportivo’ che attraversa le generazioni, con uno spirito improntato al sorriso, perché lo sport non è solo agonismo, ma è anche divertimento”.
La conferenza del 30 giugno 2026 e le novità
Martedì 30 giugno 2026, alle ore 17.30, presso il Caffè Centrale di Gandino, si terrà la presentazione locale dell’edizione 2026.
Saranno presentati:
- i concorrenti Giovanni Bosio e Mirko Nicoli, runner della GAV Vertovese
- nuovo logo ufficiale
- nuovo libro storico
- nuovo sito internet
- mostra itinerante
- nuovo magnete celebrativo
- Notte Bianca e Palazzi Aperti
Seguirà un aperitivo conclusivo.

Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.