Inseguimento ad Antegnate, si lancia dall’auto in corsa: arrestato dai carabinieri

L’uomo ha tentato di fuggire a piedi dopo essersi gettato da una vettura ancora in movimento, che si è schiantata contro un muro. Decisive anche le immagini della videosorveglianza per ricostruire la dinamica.

carabinieri
 Momenti di tensione nel primo pomeriggio di mercoledì 24 giugno ad Antegnate, dove un inseguimento tra una vettura e i carabinieri si è concluso con l’arresto di un uomo di origine nordafricana dopo un tentativo di fuga tanto spettacolare quanto inutile.

L’inseguimento è iniziato nel Bresciano e si è protratto fino al centro abitato di Antegnate, dove la Lancia Y condotta dall’uomo ha percorso alcune strade effettuando sorpassi pericolosi e tratti in contromano, mettendo a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada.

Il salto dall’auto in corsa

La fuga ha raggiunto il suo momento più concitato in via Dante, quando il conducente ha aperto lo sportello della vettura e si è lanciato dall’auto mentre era ancora in movimento.

Priva di controllo, la Lancia Y ha proseguito la propria corsa fino a schiantarsi contro un muro. L’impatto ha provocato l’attivazione degli airbag, ma fortunatamente non ha coinvolto altre persone né altri veicoli.

Il tentativo di confondersi tra i passanti

Dopo essersi rialzato, l’uomo ha cercato di allontanarsi rapidamente raggiungendo la vicina fermata dell’autobus, dove avrebbe tentato di confondersi tra le persone in attesa del mezzo pubblico, fingendo di essere un normale passeggero.

Il tentativo non è però riuscito. I carabinieri lo hanno individuato e bloccato poco dopo, procedendo al suo arresto.

Nessun ferito e indagini in corso

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale di Romano di Lombardia, mentre è stato informato anche il comandante della Polizia Locale di Calcio.

L’incidente non ha provocato feriti e i danni si sono limitati al muro contro cui si è arrestata la corsa della vettura.

Presente anche il sindaco di Antegnate Simone Nava insieme al delegato comunale alla Sicurezza Antonio Danelli, che ha sottolineato il contributo fornito dagli operatori della Polizia Locale.

Il ruolo delle telecamere

Danelli ha rivolto un ringraziamento alle forze dell’ordine e in particolare all’agente Silvio Sallustio, che, pur trovandosi in permesso, ha collaborato all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza.

Le registrazioni hanno consentito agli investigatori di ricostruire con precisione le fasi dell’inseguimento e del successivo arresto, fornendo ulteriori elementi utili alle indagini.

Redazione

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