Una puntata dedicata alle eccellenze delle valli
Una importante vetrina televisiva sarà dedicata alla valorizzazione della natura, delle tradizioni e delle storie di un territorio capace di accogliere turisti ed escursionisti: ValSeriana e Val di Scalve saranno protagoniste della trasmissione “Dentro e Fuori dal Comune”, condotta da Silvia Valenti.
L’appuntamento è fissato per domenica 12 luglio alle 20 su Telecity (canale 13) e il61 (canale 61). La troupe del gruppo Netweek accompagna i telespettatori alla scoperta delle tradizioni e del folklore popolare delle piccole frazioni montane, della vitalità delle comunità locali e dei progetti dedicati alla tutela del patrimonio culturale e alla valorizzazione dei percorsi naturalistici.
Il viaggio da Rovetta al cuore di Ardesio
“Il nostro viaggio di scoperta – spiega Valenti – parte a Rovetta, in Alta Valle Seriana, dove incontriamo il presidente di Promoserio, Marco Migliorati per poi proseguire salendo verso il laghetto di Valcanale, lungo il percorso del Sentiero ad Anello delle Orobie, un cammino che attraversa la provincia bergamasca e collega i rifugi CAI delle Orobie Orientali, come ci illustra Monica Semperboni di Vivi Ardesio”.
Il percorso televisivo proseguirà ad Ardesio con la visita, insieme a Fabrizio Zucchelli, al Santuario della Madonna delle Grazie, uno dei luoghi mariani più amati della bergamasca e meta ogni anno di migliaia di pellegrini.
La devozione popolare è legata all’apparizione della Vergine Maria avvenuta il 23 giugno del 1607. La puntata è inoltre l’occasione per annunciare, grazie a Cristiana Verzeroli, l’ormai imminente edizione di Ardesio DiVino, in programma l’1 e 2 agosto.
Lizzola e Sant’Elisabetta: comunità e tradizioni
La troupe raggiungerà anche Valbondione, dedicando spazio alla contrada Lizzola bassa, conosciuta anche come contrada di Sant’Elisabetta.
“Qui – conferma Valenti – incontriamo una piccola comunità molto unita e legata alle tradizioni, a partire dalla cura della Chiesetta dedicata alla Visitazione di Maria a Santa Elisabetta, come ci racconta Carola Simoncelli, Presidente dell’Associazione Amici di Sant’Elisabetta e la festa per celebrare il ritorno del sole dopo i tre mesi di buio invernale, come ci spiega Milena Patelli”.
Un racconto che mette al centro il rapporto tra abitanti, memoria locale e celebrazioni capaci di mantenere vive le radici delle comunità montane.
Le Cascate del Serio e la diga del Barbellino
Valbondione sarà protagonista anche attraverso il suo straordinario patrimonio ambientale. Il Comune, infatti, possiede il territorio più esteso della bergamasca, comprendendo vaste aree di pascoli, cime, itinerari alpinistici verso diversi rifugi e le celebri Cascate del Serio.
Con il loro triplice salto di 315 metri, rappresentano le cascate più alte d’Europa. A raccontarne caratteristiche e valore turistico sarà Giacomo Beretta, referente dell’ufficio turistico Promoserio.
“Incontriamo anche Modesto Rodari – continua la conduttrice – storico guardiano della Diga del Barbellino, che ci racconta i suoi 30 anni da custode di una delle più importanti opere di ingegneria idraulica del nord Italia”.
Dalla ValSeriana alla Val di Scalve tra sapori e prodotti tipici
Superato il Passo della Presolana, la troupe arriva in Val di Scalve per incontrare Lorenzo Bruschi alla Latteria Sociale di Scalve.
“Qui assaggiamo la Formaggella, tipico formaggio bergamasco a pasta semidura e latte vaccino pastorizzato prodotto nei caseifici della valle utilizzando esclusivamente erba e fieno locali”.
Il viaggio continua all’Albergo Brescia, dove nella cucina dello chef Giorgio Riccardi viene mostrata la preparazione delle creste scalvine, una pasta ripiena a forma di mezzaluna.
La particolare chiusura richiama lo skyline irregolare delle montagne che circondano la valle, tra cui il Massiccio della Presolana, il Pizzo Tornello, il Cimon della Bagozza e il Pizzo Camino.
Il ricordo della tragedia del Gleno
La Val di Scalve custodisce anche il ricordo della tragedia che il 1° dicembre 1923 colpì il territorio e coinvolse anche la vicina Valcamonica, nel bresciano.
Il crollo della Diga del Gleno provocò la distruzione di numerosi paesi e causò la morte di 500 persone. Oggi l’area rappresenta un luogo della memoria, grazie anche al lavoro svolto negli anni dalle scuole e dalle associazioni locali per mantenere vivo il ricordo di quella drammatica vicenda.
A raccontare gli eventi storici e i progetti sviluppati negli ultimi anni è Andrea Maj, guida e informatore del Parco delle Orobie, anche attraverso percorsi di trekking che permettono di ammirare uno scenario naturale unico.
La Via Decia tra boschi, cascate e montagne
Il viaggio televisivo terminerà lungo La Via Decia, un itinerario escursionistico che attraversa la Valle Camonica e la Val di Scalve.
“Accompagnati da guide esperte – conclude Valenti – percorriamo un tratto de “La Via Decia”: 95 chilometri di sentiero, cinque tappe attraverso la Valle Camonica e la Valle di Scalve, tra le province di Bergamo e Brescia. Un cammino nella bellezza incontaminata di ettari di bosco, cascate e pascoli costeggiando il corso del fiume Dezzo, all’ombra del massiccio della Presolana”.
All’Arboreto Alpino di Vilminore di Scalve sarà protagonista Andrea Capitanio, referente per La Via Decia, che illustrerà il lavoro di studio, raccolta e cura delle specie arboree del territorio e la nascita del museo dedicato alle attività carbonifere della montagna.
I progetti sono stati ideati da Pier Giorgio Capitanio con la collaborazione di Manfredo Bendotti.
La puntata dedicata a ValSeriana e Val di Scalve
La puntata di “Dentro e Fuori dal Comune” viene trasmessa domenica 12 luglio su Telecity (canale 13) e il61 (canale 61).
Sono previste anche le repliche giovedì 16 luglio alle 23 e sabato 18 luglio alle 10.
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