L’immobile che per anni ha ospitato l’asilo infantile Pozzi di Almenno San Bartolomeo si prepara a vivere una nuova fase della sua storia. Grazie a un protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comune, la scuola dell’infanzia e la Cooperativa Sociale Lavorare Insieme di Almè, l’edificio di via Don Minzoni sarà riconvertito in una struttura residenziale destinata all’accoglienza di persone con disabilità.
L’accordo, firmato il 14 luglio, punta alla realizzazione di un nuovo polo sociosanitario, ampliando i servizi già presenti sul territorio con l’apertura di due Comunità sociosanitarie dedicate all’assistenza residenziale.
La trasformazione sarà possibile grazie al trasferimento della scuola dell’infanzia nel nuovo Polo per l’infanzia realizzato dal Comune in località Bilora. La nuova struttura, finanziata con circa 3,3 milioni di euro attraverso le risorse del Pnrr, ospiterà tutte le attività educative a partire dal prossimo anno scolastico, liberando così gli spazi storicamente occupati dall’asilo Pozzi.
L’intesa prevede che la Cooperativa Lavorare Insieme ottenga il diritto d’uso dell’immobile per 25 anni, assumendosi integralmente i costi necessari per la riqualificazione della struttura. Gli interventi riguarderanno sia l’adeguamento degli impianti sia le opere edilizie indispensabili per adattare gli ambienti alla nuova destinazione.
Al termine dei lavori saranno realizzate due Comunità sociosanitarie con una disponibilità complessiva di 20 posti letto, destinate a persone con disabilità. Le nuove residenze sorgeranno accanto al Centro Diurno per Disabili dell’Agro, già gestito dalla stessa cooperativa, dando vita a un sistema integrato di servizi capace di offrire sia assistenza diurna sia accoglienza residenziale.
Per l’amministrazione comunale, il progetto rappresenta un’importante opportunità di valorizzazione del patrimonio pubblico. Il sindaco Alessandro Frigeni ha evidenziato come la riconversione dell’immobile consenta di preservarne la vocazione sociale, introducendo al tempo stesso un servizio finora assente ad Almenno San Bartolomeo.
Anche il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Massimo Todeschini ha sottolineato il valore dell’iniziativa, spiegando che le nuove comunità potranno favorire percorsi di autonomia abitativa per le persone con disabilità, in linea con gli obiettivi previsti dalla normativa sul “Dopo di Noi”.
L’accordo contempla inoltre condizioni agevolate e un diritto di prelazione per i residenti di Almenno San Bartolomeo che accederanno ai futuri servizi residenziali.
Secondo il presidente della Cooperativa Sociale Lavorare Insieme, Valerio Mari, il progetto consentirà anche il trasferimento delle Comunità sociosanitarie oggi operative a Celana, nel territorio di Caprino Bergamasco, in una sede più accessibile e meglio inserita nel contesto urbano.
La posizione della nuova struttura, vicina ai principali servizi e alla pista ciclopedonale dell’Agro del Romanico, offrirà maggiori occasioni di integrazione, socializzazione e partecipazione alla vita della comunità, rafforzando l’obiettivo di costruire un polo dedicato all’inclusione delle persone con disabilità.
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