Bergamo conferma i posti convenzionati nei nidi d’infanzia fino al 2029

L'amministrazione rinnova per il prossimo triennio educativo 33 posti nelle strutture di Redona e Colognola per sostenere le famiglie e ampliare l'offerta dei servizi.

asilo nido

Il Comune di Bergamo ha deciso di rinnovare anche per il triennio educativo 2026-2029 la convenzione che garantisce 33 posti nei nidi d’infanzia situati nei quartieri di Redona e Colognola. La misura punta a consolidare l’offerta educativa per la prima infanzia, assicurando continuità a un servizio ritenuto fondamentale per le famiglie del territorio.

La delibera approvata dall’amministrazione comunale prevede l’acquisto di 23 posti presso il nido “Femì”, gestito dalla cooperativa La Fenice nel quartiere di Redona, e di 10 posti al nido “Il bosco delle coccole”, struttura gestita dall’Associazione Asilo infantile di Colognola.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rispondere alla domanda di servizi educativi nelle due zone della città, dove non sono presenti nidi comunali.

Il rinnovo della convenzione rientra nella strategia del Comune per rafforzare il sostegno alle famiglie, favorendo la conciliazione tra impegni lavorativi e vita privata e garantendo ai bambini l’accesso a percorsi educativi qualificati fin dai primi anni di età.

Tra gli obiettivi dell’amministrazione figurano anche il potenziamento dell’offerta dedicata alla prima infanzia e il mantenimento dell’azzeramento delle liste d’attesa, così da offrire un servizio sempre più capillare e accessibile.

L’assessora ai Servizi per l’infanzia, educativi e scolastici, Marzia Marchesi, ha evidenziato il valore dell’iniziativa, sottolineando come la conferma dei posti convenzionati rappresenti un sostegno concreto per numerose famiglie, in particolare nei quartieri privi di strutture comunali dedicate.

Secondo l’assessora, garantire continuità a questo servizio significa offrire a ogni bambina e a ogni bambino l’opportunità di intraprendere un percorso educativo di qualità fin dalla prima infanzia, aiutando allo stesso tempo i genitori a conciliare le esigenze lavorative con la cura dei figli.

La scelta dell’amministrazione conferma l’attenzione verso le politiche educative e sociali, con l’obiettivo di rafforzare una rete di servizi capace di rispondere alle esigenze delle famiglie e di promuovere pari opportunità sin dai primi anni di vita.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

e-Brt
Atb potenzia gli interventi sul tracciato in vista della ripresa delle scuole: quattro nuovi impianti...
uva
Dall’11 al 13 settembre torna la Festa dell’Uva e dell’Agricoltura Bergamasca: sfilate, degustazioni, giochi popolari,...
La nuova attività sul sagrato della Basilica corre già a pieno ritmo dopo l’apertura: venerdì...
zona 30 km
Nuovi interventi in 11 quartieri della città per estendere il limite di velocità a 30...
Tra Malpensata e Boccaleone automobilisti esasperati: nel mirino cantieri, restringimenti e nuove modifiche alla circolazione...

Altre notizie